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Stati Uniti d'America
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Gli mwqaStati Uniti d'America (comunemente indicati come mwqqStati Uniti, mwqgin inglese mwqwUnited States of America o anche solo mwraUnited States; in mwrqsigla mwrgUSA o semplicemente mwrwAmerica) sono una mwsarepubblica mwsqfederale dell'mwsgAmerica settentrionale composta da cinquanta mwswStati e un mwtadistretto federale. I mwtqquarantotto stati contigui e il distretto di Columbia dove si trova mwtgWashington (la mwtwcapitale federale) occupano la fascia centrale dell'mwuaAmerica del Nord tra il mwuqCanada e il mwugMessico e sono bagnati dall'mwuwOceano Atlantico a est, dal mwvaGolfo del Messico a sud-est e dall'mwvqOceano Pacifico ad ovest. Con mwvg9867000 km² in totale e con circa 341 milioni di abitanti a fine 2025, gli Stati Uniti sono il terzo Paese del pianeta, sia mwvwper superficie che mwwaper popolazione. La mwwqgeografia e il mwwgclima degli Stati Uniti d'America sono estremamente vari, con mwwwdeserti, mwxapianure, mwxqforeste e mwxgmontagne che ospitano una grande varietà di mwxwfauna selvatica. È una delle nazioni più mwyamultietniche e mwyqmulticulturali al mondo, prodotto di larga scala dell'mwygimmigrazione da molti Paesi.
Sono dipendenti dagli Stati Uniti d'America anche mwzaalcuni territori organizzati politicamente, i quali non fanno parte di mwzqalcuno Stato dell'Unione ma sono soggetti al solo Governo federale. Essi sono: mwzgPorto Rico, le mwzwSamoa Americane, le mwaaIsole Marianne Settentrionali, le mwaqIsole Vergini Americane e mwagGuam.
Storicamente, i mwbapaleoamericani migrarono dall'Asia verso gli odierni Stati Uniti d'America circa mwbq12 000 anni fa. La mwbgcolonizzazione europea cominciò invece intorno all'inizio del mwbwXVI secolo e venne per lo più dal mwcaRegno Unito. Gli Stati Uniti d'America ebbero origine dalle mwcqtredici colonie britanniche situate lungo la costa atlantica. Le controversie tra la mwcgGran Bretagna e le colonie sfociarono in un mwcwconflitto: il 4 luglio 1776 i delegati delle tredici colonie redassero e approvarono all'unanimità mwdala dichiarazione di indipendenza, che diede ufficialmente vita a un nuovo mwdqStato federale. La mwdgguerra d'indipendenza americana, conclusasi con il mwdwriconoscimento dell'indipendenza degli Stati Uniti dal mweaRegno di Gran Bretagna, è stata la prima guerra per l'indipendenza da una potenza coloniale mweqeuropea. La mwegCostituzione fu adottata il 17 settembre 1787 e da allora è stata mwewemendata ventisette volte. I primi dieci emendamenti, collettivamente denominati «mwfaDichiarazione dei diritti» (mwfqBill of Rights), furono ratificati nel 1791 e garantiscono diritti civili e libertà fondamentali.
Gli Stati Uniti intrapresero una vigorosa espansione per tutto il XIX secolo, spinti dalla controversa dottrina del mwfwdestino manifesto. L'mwgaacquisizione di nuovi territori e l'ammissione di nuovi Stati membri causarono anche numerose mwgqguerre con i popoli nativi. La mwggguerra civile americana si concluse con l'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti. Alla fine del XIX secolo gli Stati Uniti si estesero fino all'Oceano Pacifico. La mwgwguerra ispano-americana e la mwhaprima guerra mondiale confermarono lo stato del Paese come potenza militare globale. Gli Stati Uniti uscirono dalla mwhqseconda guerra mondiale come una mwhgsuperpotenza globale, il primo Paese dotato di mwhwarmi nucleari e come uno dei cinque membri permanenti del mwiaConsiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Dopo una grave crisi politica e sociale negli anni sessanta e settanta come conseguenza anche della sconfitta nella mwiqguerra del Vietnam, che sembrava minare il predominio mondiale statunitense, l'inattesa fine della mwigguerra fredda e la mwiwdissoluzione dell'Unione Sovietica negli anni novanta hanno invece riconfermato il ruolo di superpotenza degli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti sono un mwjqPaese sviluppato, con una stima nel 2024 del mwjgprodotto interno lordo (PIL) di 29,18 migliaia di miliardi di dollari (circa il 29% del PIL mondiale a mwjwparità di potere di acquisto, a partire dal 2011).cite-ref-9[7] Il mwlaPIL pro capite degli Stati Uniti è stato il mwlqsesto più alto del mondo dal 2010, anche se la disparità di mwlgreddito del continente americano è stata anche classificata come la più alta all'interno dell'mwlwOCSE e i Paesi dalla mwmaBanca Mondiale. L'mwmqeconomia è alimentata da abbondanza di mwmgrisorse naturali, numerose infrastrutture ed elevata mwmwproduttività. Il Paese rappresenta una forza politica guida del mwnamondo occidentale, ed è la prima potenza economica e militare (suo è il 39% della spesa militare mondiale), posizionandosi al primo posto anche nel settore della mwnqricerca scientifica e dell'mwnginnovazione tecnologica, ma presenta anche forti contraddizioni interne come uno mwnwStato sociale più debole rispetto a molti altri Paesi sviluppati.
Contents
• Storia
• Clima
• Ambiente
• Società
• Lingue
• Bandiera
• Politica
• Economia
• Risorse
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• Calcio
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• Ciclismo
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• Rugby
• Note
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Etimologia
Secondo la tesi più diffusa, il continente americano prenderebbe il nome dall'esploratore fiorentino mwowAmerigo Vespucci: la teoria sostiene che fu un cartografo tedesco, mwpaMartin Waldseemüller, a suggerire tale nome per il mwpqNuovo Mondo, traendolo dalla forma latinizzata mwpgAmericus (mwpwVespucius), in una carta del mondo disegnata nel 1507 e contenuta nella mwqaCosmographiae Introductio.
Il nome completo mwqgUnited States of America è attestato per la prima volta ufficialmente nella dichiarazione di indipendenza adottata dai Rappresentanti degli Stati Uniti il 4 luglio 1776, dove compare nell'espressione «dichiarazione unanime dei tredici Stati Uniti d'America».cite-ref-10[8] Nell'adozione degli mwrwArticoli della Confederazione da parte del mwsaSecondo congresso continentale, il 15 novembre 1777, il nome è stato variato in mwsqThe United States of America. La forma breve mwsgUnited States è comune, così come le sigle U.S. e U.S.A. (mutuata in italiano come USA). Sia in italiano sia in inglese è altrettanto comune l'mwswantonomasia mwtaAmerica.cite-ref-11[9] Il nome mwuqColumbia, in onore di mwugCristoforo Colombo, un tempo popolare sia per le Americhe sia per gli Stati Uniti, è rimasto al solo mwuwDistretto di Columbia. Il mwvademotico dei cittadini degli Stati Uniti, in italiano, è mwvqstatunitense. Tuttavia l'aggettivo mwvgamericano è comunemente e antonomasticamentecite-ref-12[10] in uso per riferirsi agli Stati Uniti («i valori americani», «le forze americane»). In mwwwinglese, mwxaAmerican è raramente usato per riferirsi a persone o cose estranee agli Stati Uniti.cite-ref-13[11]
Storia
La nazione fu fondata dalle mwzqtredici colonie dell'mwzgImpero britannico situate lungo la costa atlantica. Con la mwzwdichiarazione di indipendenza il 4 luglio 1776 proclamarono la loro indipendenza dalla Gran Bretagna: furono le prime mw0acolonie a rivoltarsi con successo contro le leggi coloniali.cite-ref-14[12] Una convenzione federale (mw1qconvenzione di Filadelfia) adottò la mw1gCostituzione degli Stati Uniti d'America il 17 settembre 1787 e con la ratifica l'anno successivo nasceva una mw1wrepubblica con un forte governo centrale. La carta dei diritti, che comprendeva dieci emendamenti costituzionali per garantire molti diritti civili fondamentali e libertà, venne ratificata nel 1791. Il regime di mw2amw2qapartheid e discriminazione razziale negli Stati Uniti è terminato nel 1964 con l'mw2gAtto dei diritti civili (mw2wCivil Rights Act).cite-ref-15[13]
Nel corso del XIX secolo gli Stati Uniti acquisirono nuovi territori da mw4qFrancia, mw4gSpagna, mw4wRegno Unito, Messico e mw5aImpero russo, annettendo la mw5qRepubblica del Texas e la Repubblica di Hawaii. Le controversie tra il sud agrario e il nord industriale sull'affermazione dei diritti e l'espansione dell'istituzione della schiavitù provocarono la mw5gguerra civile americana del 1861. Il nord impedì una scissione del Paese e portò la fine della mw5wschiavitù legale negli Stati Uniti. La guerra ispano-americana e la prima guerra mondiale confermarono lo stato di potenza militare. Nel 1945 gli Stati Uniti emersero dalla seconda guerra mondiale come il primo Paese dotato di armi nucleari, membro permanente del consiglio di sicurezza dell'mw6aOrganizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e uno dei membri fondatori della mw6qOrganizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (NATO). La fine della mw6gguerra fredda e il conseguente crollo dell'mw6wUnione Sovietica lasciarono gli Stati Uniti come unica mw7asuperpotenza. L'mw7qeconomia statunitense è infatti la più grande del mondo, con una stima del PIL nel 2018 di mw7g20 494 miliardi di dollari (che rappresenta il 22% del totale mondiale basato sul mw7wPIL nominale e quasi il 20% del PIL calcolato a parità di potere di acquisto).cite-ref-imfweous-7-4[5]cite-ref-16[N 3]
Nativi americani e colonizzazione europea
Le popolazioni indigene del continente americano, tra cui i nativi dell'mwaqmAlaska, migrarono dall'Asia in una data variabile (a seconda della ricerca) tra i mwaqq50 000 e i mwaqu12 000 anni fa.cite-ref-17[14] Alcune mwaqociviltà precolombiane svilupparono un'avanzata mwaqsagricoltura, una grande architettura e un alto livello di società. Nel 1492 l'mwaqwesploratore mwaq0genovese mwaq4Cristoforo Colombo sotto la mwaq8corona spagnola raggiunse diverse mwaraisole dei Caraibi, contribuendo al primo contatto dell'uomo bianco con le mwarepopolazioni indigene. Milioni di indigeni americani morirono a causa delle mwariepidemie portate dagli europei.cite-ref-18[15] Il 2 aprile 1513 il conquistatore spagnolo mwarcJuan Ponce de León sbarcò in una regione che chiamò «mwargLa Florida», il primo contatto europeo documentato su quello che sarebbero diventati gli Stati Uniti. Degli insediamenti spagnoli nella regione rimane solo mwarkSt. Augustine, fondata nel 1565.
Altri insediamenti spagnoli vennero creati nell'odierno mwarssud degli Stati Uniti e questi insediamenti vennero riuniti sotto il mwarwVicereame della Nuova Spagna, colonia spagnola in mwar0Nord e mwar4Centro America, attirando migliaia di persone attraverso il Messico. I commercianti di pellicce francesi stabilirono avamposti nella mwar8Nuova Francia nella regione dei Grandi Laghi e successivamente la mwasaFrancia mwasesi impossessò di gran parte del mwasiNord America, penetrando fino al mwasmgolfo del Messico. La prima colonia inglese di una certa entità fu mwasqJamestown (mwasuVirginia) fondata nel 1607. Nel 1628 venne fondata la mwasyColonia della Massachusetts Bay da parte dei mwascpuritani che portò a un'ondata migratoria, tanto che nel 1634 nella mwasgNuova Inghilterra erano insediati circa mwask10 000 puritani. Tra la fine degli anni dieci del Seicento e la rivoluzione americana vennero spediti circa mwaso50 000 detenuti nelle colonie americane britanniche.cite-ref-19[16] Nel 1614 venne fondato un insediamento mwas8olandese lungo il mwatafiume mwateHudson inferiore, includendo l'isola di mwatiManhattan che venne chiamata mwatmNew Amsterdam, la quale venne inglobata nella colonia dei mwatqNuovi Paesi Bassi, questa colonia venne in parte invasa dall'mwatuimpero svedese nel 1638 fondando la colonia della mwatyNuova Svezia, ma nel 1655 venne di nuovo annessa alla colonia olandese. Nel 1664 gli olandesi cedettero il loro territorio americano all'mwatcInghilterra e la provincia dei mwatgNuovi Paesi Bassi venne ribattezzata New York.
Molti dei nuovi immigrati, soprattutto nel sud, erano schiavi (circa due terzi di tutti gli immigrati della Virginia tra il 1630 e 1680).cite-ref-20[17] Alla fine del secolo erano gli schiavi mwat4africani a diventare la principale forza-lavoro. Nel 1729 con la divisione della mwat8Carolina e la colonizzazione della mwauaGeorgia del 1732 si completava il cerchio delle tredici colonie britanniche che sarebbero diventate gli Stati Uniti d'America. Con tassi di natalità elevati, bassi tassi di mortalità e una costante immigrazione, la popolazione coloniale crebbe rapidamente. Nella mwaueguerra franco-indiana le forze britanniche si impadronirono del mwauiCanada francese. Esclusi i mwaumnativi americani, le tredici colonie avevano una popolazione di 2,6 milioni di abitanti nel 1770, circa un terzo della Gran Bretagna e quasi uno su cinque erano schiavi neri.cite-ref-21[18] Anche se soggetti alla tassazione britannica, le colonie americane non avevano rappresentanza nel mwaugParlamento della Gran Bretagna.
L'indipendenza e l'espansione
Tensioni crescenti tra i coloni americani e gli mwavkinglesi durante gli anni sessanta e settanta del Settecento portarono alla guerra di indipendenza americana, combattuta dal 1775 al 1781. Il 14 giugno 1775 il Congresso continentale (tenutosi a Filadelfia) istituì un mwavoesercito continentale sotto il comando di mwavsGeorge Washington. Annunciando che «mwavwtutti gli uomini sono stati creati uguali» e dotati di «mwav0diritti inalienabili», il 4 luglio 1776 il Congresso adottò la Dichiarazione di indipendenza, redatta in gran parte da mwav4Thomas Jefferson. Tale data è celebrata ogni anno come il mwav8giorno dell'Indipendenza.
Dopo la mwawesconfitta dell'esercito britannico da parte delle forze americane assistite dai francesi venne riconosciuta dalla Gran Bretagna l'indipendenza degli Stati Uniti e la sovranità sul territorio americano fino al mwawifiume Mississippi. La Costituzione degli Stati Uniti d'America venne ratificata nel 1788 e il primo presidente fu George Washington, che entrò in carica nel 1789.
Gli atteggiamenti verso la schiavitù mutarono e una clausola nella Costituzione protesse il commercio di schiavi africani solo fino al 1808, quando il nord abolì la schiavitù tra il 1780 e il 1804.
La necessità di occupazione di nuovi spazi a occidente portò a una lunga serie di mwawuguerre contro gli abitanti originari dei territori interessati. Definito da alcuni come un processo di mwawypulizia etnica,cite-ref-22[19] culminò nel 1830 con l'approvazione dellmwaws'mwawwmwaw0Indian Removal Act ("Legge di rimozione degli Indiani"),cite-ref-23[20] che fornì la base legale per le deportazioni e il confinamento in mwaxiriserve dei nativi americani.cite-ref-24[21]
L'mwaxgacquisto della Louisiana francese sotto la guida del presidente Thomas Jefferson nel 1803 raddoppiò quasi la dimensione della federazione. La mwaxkguerra del 1812 contro la Gran Bretagna rafforzò il mwaxonazionalismo. Una serie di incursioni militari statunitensi in Florida portarono la Spagna a cedere altro territorio lungo la costa del mwaxsgolfo del Messico nel 1819. Ci fu l'annessione della Repubblica del Texas nel 1845. Nel 1846 fu siglato il mwaxwtrattato dell'Oregon con la Gran Bretagna, portando al controllo da parte statunitense sul nord-ovest americano. La vittoria degli Stati Uniti nella mwax0guerra contro il Messico nel 1848 (mwax4trattato di Guadalupe Hidalgo) portò all'annessione della mwax8California e di gran parte dell'odierno sud-ovest americano. La mwayacorsa all'oro tra il 1848 e 1849 portò a un'ulteriore migrazione verso occidente. La nuova mwayerete ferroviaria rese più facile il trasferimento di coloni e l'aumento dei conflitti con i nativi americani. In mezzo secolo vennero abbattuti fino a quaranta milioni di mwayibisonti americani per le pelli e la carne (quest'ultima risorsa primaria che scompariva dalle pianure), causando un grave contraccolpo in molte culture native.
Guerra civile e industrializzazione
Le tensioni tra gli Stati del nord e quelli del sud nacquero principalmente su argomenti quali il rapporto tra Stato e governi federali e l'utilizzo della schiavitù nei nuovi Stati membri. mwaagAbraham Lincoln fu mwaakeletto presidente nel 1860. Poco prima sette mwaaoStati schiavisti dichiararono la loro secessione (in ordine cronologico: mwaasCarolina del Sud, mwaawMississippi, mwaa0Florida, mwaa4Alabama, mwaa8Georgia, mwabaLouisiana e mwabeTexas). Cominciò così la guerra di secessione statunitense, cominciata con l'mwabiattacco a mwabmFort Sumter. Dopo la vittoria dell'mwabqUnione nel 1865 tre emendamenti alla Costituzione degli Stati Uniti d'America garantirono la libertà a quasi quattro milioni di africani americani un tempo schiavi, rendendoli cittadini e dando loro il mwabudiritto di voto. La guerra e la sua risoluzione portarono a un aumento sostanziale del potere federale.cite-ref-25[22]
Nonostante la grave recessione postbellica e le crisi economiche del 1873 e del 1907 la classe dirigente statunitense perseguì la via del guadagno e della speculazione, mentre l'industria tecnica e il capitale privato erano in espansione. Dal 1860 al 1914 la popolazione crebbe da 31,9 a 91,9 milioni di abitanti, tra cui 21 milioni di immigrati e nel decennio post-bellico le dieci più grandi città statunitensi aumentarono del 70% i loro abitanti, tanto che fra 1860 e il 1890 la popolazione urbana crebbe da 25% a oltre il 35% della popolazione. Un esempio clamoroso fu Chicago che nel 1833 aveva solo 350 abitanti, che divennero mwabs30 000 nel 1850, mwabw300 000 nel 1870, fino a quasi mwab01 100 000 nel 1890. Nel nord l'urbanizzazione e un afflusso senza precedenti di immigrati provenienti dagli Stati meridionali e orientali affrettò il processo di industrializzazione fino al 1929. Tra il 1830 e il 1860 gli immigrati sbarcati negli Stati Uniti furono 4,6 milioni: mwab4irlandesi (39%), mwab8tedeschi (30%), mwacascandinavi (15%) e britannici (inglesi e scozzesi) (16%).
Massicce protezioni tariffarie, costruzione di infrastrutture e nuovi regolamenti bancari incoraggiarono la crescita economica e i monopoli. Nel 1914 il Paese era in testa tra i Paesi produttori di ferro, carbone, petrolio, rame e argento. Il vapore venne sostituito dall'energia elettrica che accelerava la produzione nazionale. Sorsero anche i «mwacitrust» e i giganteschi complessi industriali dei re del cosiddetto «mwacmbig business» (grandi affari). Famiglie come quelle degli mwacqAstor per le pellicce e le pelli, i mwacuRockefeller per la mwacyStandard Oil Company, i mwaccCarnegie per la mwacgUnited States Steel Corporation, i mwackMorgan, i mwacoVanderbilt per le ferrovie, i mwacsWestinghouse per la Air Brake Company, i mwacwFulton, gli mwac0Eastman per la mwac4Kodak Company, i mwac8Ford per la mwadaFord e i mwadeDu Pont mwadide Nemours per la mwadmDuPont Company dominarono l'economia statunitense e mondiale. Morgan e Rockefeller controllavano da soli il 20% del patrimonio nazionale (341 grandi aziende con un capitale di circa 22 miliardi di dollari).
Le organizzazioni dei lavoratori condussero dure lotte salariali, arrivando a oltre mille scioperi l'anno. Cominciò in questi anni la politica mwaduimperialistica statunitense, con l'mwadyacquisto dell'Alaska dalla Russia nel 1867 e completando l'espansione continentale che insieme allo sfruttamento nel commercio delle pellicce e della scoperta dell'oro fruttarono 81 milioni di dollari nel 1913. Nel 1890 il mwadcmassacro di Wounded Knee fu l'ultimo grande conflitto armato delle guerre indiane. Nel 1893 la monarchia indigena delle mwadgHawaii venne rovesciata in un mwadkcolpo di Stato attuato dagli statunitensi residenti: gli Stati Uniti annetterono l'arcipelago nel 1898.
La vittoria nella mwadsguerra ispano-americana dello stesso anno dimostrò che gli Stati Uniti erano oramai una potenza mondiale e con la mwadwpace di Parigi si ebbe l'annessione di mwad0Porto Rico, Guam e mwad4Filippine, che ottennero l'indipendenza solo mezzo secolo più tardi, mentre Porto Rico e Guam sono ancora territori degli Stati Uniti. Nel 1899 fu la volta delle isole mwad8Samoa e di mwaeaTutuila, aumentando la propria presenza nel Pacifico. Nel 1901 divenne Presidente mwaeeTheodore Roosevelt, mwaeiPremio Nobel per la pace, nel 1906. Numerosi interventi militari furono effettuati nell'mwaemAmerica centrale e nelle mwaeqAntille: mwaeuPanama per ottenere l'area del canale nel 1903 e mwaeyCuba nel 1902, creando una sorta di protettorato fino alla metà del XX secolo, oltre a mwaecNicaragua (1911) e mwaegHaiti (1915). Nel 1917 furono inoltre acquistate dalla mwaekDanimarca le mwaeoisole Vergini di mwaesSaint Croix, mwaewSaint Thomas e mwae0Saint John, attualmente conosciute come mwae4Isole Vergini Americane, per distinguerle dalle mwae8Isole Vergini Britanniche.
In questo periodo si collocano anche la mwafecorsa all'oro del Klondike, la mwaficorsa all'oro dello Yukon e la mwafmcorsa all'oro californiana.
Le due guerre mondiali
Quando nel 1914 scoppiò la mwagcprima guerra mondiale a seguito dell'mwaggattentato di Sarajevo, gli Stati Uniti rimasero neutrali, sebbene la maggior parte degli statunitensi simpatizzasse per i britannici e i francesi, anche se molti erano contrari all'intervento.cite-ref-26[23] Nel 1917 gli Stati Uniti si unirono agli mwag0Alleati (mwag4Triplice intesa) contro gli mwag8Imperi Centrali.cite-ref-27[N 4] Dopo la guerra il mwahqSenato non ratificò il mwahutrattato di Versailles che istituiva la mwahySocietà delle Nazioni e il Paese perseguì una politica unilaterale di quasi mwahcisolazionismo.cite-ref-28[24] Negli anni venti un emendamento costituzionale concesse il suffragio alle donne, ma la prosperità dei ruggenti anni venti si concluse con il crollo di mwahwWall Street del 1929 che diede inizio alla «mwah0grande depressione». Dopo la sua elezione a presidente nel 1932 mwah4Franklin Delano Roosevelt diede inizio al «mwah8New Deal», una serie crescente di politiche di intervento del governo nell'economia statunitense, ma il «mwaiaDust Bowl» a metà degli anni trenta impoverì molte comunità agricole e stimolò ulteriormente una nuova ondata migratoria verso occidente.
Gli Stati Uniti erano effettivamente neutrali anche durante la mwaiiseconda guerra mondiale dopo l'mwaiminvasione nazista della Polonia nel settembre 1939, ma cominciarono la fornitura di materiali agli mwaiqAlleati nel marzo 1941 con il programma mwaiuLend-Lease. Il 7 dicembre seguente gli Stati Uniti entrarono in guerra con gli Alleati contro le mwaiypotenze dell'Asse dopo un mwaicattacco a sorpresa su mwaigPearl Harbor da parte dell'mwaikImpero giapponese. La seconda guerra mondiale ebbe un costo economico superiore a qualsiasi altra guerra nella storia degli Stati Uniti,cite-ref-29[25] ma favorì l'economia, fornendo capitali e garantendo l'occupazione.
Tra i grandi Paesi combattenti gli Stati Uniti sono stati gli unici a diventare di gran lunga più ricchi in conseguenza alla guerra.cite-ref-30[26] Le conferenze di mwajwBretton Woods e mwaj0Jalta delinearono un nuovo sistema nelle organizzazioni internazionali, ponendo gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica al centro del mondo. Con la vittoria in Europa nel 1945 venne tenuta una mwaj4conferenza internazionale a San Francisco che portò allo mwaj8Statuto delle Nazioni Unite, divenuto attivo appena dopo la guerra.cite-ref-31[27] Dopo aver sviluppato le prime armi nucleari gli Stati Uniti mwakqsganciarono la bomba atomica sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki nell'agosto del 1945 e il mwakuGiappone si arrese il 2 settembre seguente, ponendo definitivamente fine alla guerra dopo sei anni.cite-ref-32[28]
Guerra fredda e dei diritti civili
Durante la mwal8guerra fredda gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica si spartirono il potere dopo la seconda guerra mondiale e dominarono gli affari militari dell'Europa attraverso la mwamaNATO e il mwamePatto di Varsavia. Gli Stati Uniti promossero la mwamidemocrazia mwammliberale e il mwamqcapitalismo, mentre l'Unione Sovietica promosse il mwamucomunismo e un'mwamyeconomia pianificata a livello centrale. Le truppe degli Stati Uniti combatterono le forze comuniste nella mwamcguerra di Corea dal 1950 al 1953 e si sperimentò la mwamgcrisi missilistica di Cuba.
Al lancio sovietico del mwanaprimo equipaggio umano nello spazio nel 1961 risposero con il mwaneprimo allunaggio umano nel 1969.cite-ref-33[29]cite-ref-proxy2-34-0[30] Il Paese conobbe una forte espansione economica e un crescente movimento dei diritti civili, guidato da mwanoafroamericani, come il reverendo mwansMartin Luther King Jr., e combatterono la segregazione e la discriminazione razziale. Dopo l'mwanwassassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy nel 1963 vennero approvati l'Atto dei diritti civili del 1964 e l'mwan0Atto del diritto di voto (mwan4Voting Rights Act) del 1965 dal presidente mwan8Lyndon B. Johnson. Johnson portò nel 1965 il Paese a una nuova guerra nel mwaoasud-est asiatico, mwaoela guerra del Vietnam, che si concluse dopo dieci anni di polemiche, insuccessi militari e proteste popolari con un totale fallimento strategico per gli Stati Uniti e con laceranti divisioni all'interno delle società statunitense. In questi anni furono grandi le riforme sociali: nacque il movimento mwaoifemminista e mwaomomosessuale, si sviluppò il dibattito sui problemi ambientali (come l'mwaoqeffetto serra e l'mwaouinquinamento) e sui mwaoydiritti civili e l'mwaocopposizione alla guerra.
Come risultato dello mwaokscandalo Watergate mwaooRichard Nixon divenne il primo presidente degli Stati Uniti a dimettersi nel 1974. Durante il governo di mwaosJimmy Carter alla fine degli anni settanta l'economia degli Stati Uniti sperimentò la mwaowstagflazione. L'mwao0elezione di mwao4Ronald Reagan come presidente nel 1980 segnò un significativo spostamento verso mwao8destra della politica statunitense, che si rifletté nelle principali modifiche in materia fiscale e nelle priorità di spesa.cite-ref-35[31] Tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta l'Unione Sovietica crollò, ponendo fine alla guerra fredda dopo quasi cinquant'anni.
Nel XXI secolo
Con il comando assunto dagli Stati Uniti e dai suoi alleati, la mwaqqguerra del Golfo sotto la guida del presidente mwaquGeorge H. W. Bush e la mwaqyguerra in Jugoslavia sotto la guida del presidente mwaqcBill Clinton contribuirono a preservare la posizione di superpotenza. La più lunga espansione economica nella storia moderna degli Stati Uniti coprì il periodo tra marzo 1991 e marzo 2001, prevalentemente sotto l'amministrazione Clinton.cite-ref-36[32]
Proprio nell'anno 2000-2001 il mondo dell'mwaq0informatica fece il suo ingresso nei fatti di cronaca popolare, poiché nel giro di pochi mesi si sviluppò il mwaq4caso Napster, scoppiò la mwaq8bolla delle dot-com, avvenne la gigante fusione tra la mwaraWarnerMedia e mwareAOLcite-ref-37[33], oltre a molto altro che contribuì a definire il concetto della "mwaryNew economy".
Nell'ottobre del 2000 la mwargCina entrò nell'mwarkOrganizzazione mondiale del commerciocite-ref-38[34], dando il via a un veloce trasferimento di imprese e industrie verso il paese asiatico nei mesi immediatamente successivicite-ref-39[35], e contribuendo a generare una grave crisi economica mondiale tra il 2000 e il 2001cite-ref-40[36]cite-ref-41[37].
Gli mwassattentati dell'11 settembre 2001 che colpirono il mwaswWorld Trade Center di New York e mwas0il Pentagono uccisero quasi tremila persone. In risposta il presidente mwas4George W. Bush lanciò la mwas8guerra contro il terrorismo. Alla fine del 2001 le forze statunitensi mwatainvasero l'mwateAfghanistan, rovesciando il governo dei mwatitalebani che però continuarono le operazioni di guerriglia. Nel 2002 l'amministrazione Bush cominciò a premere per il cambiamento del regime in mwatmIraq. Sebbene senza il sostegno della NATO o di un esplicito mandato dell'ONU si arrivò all'mwatqinvasione dell'Iraq nel 2003 che portò alla cattura del presidente iracheno mwatuSaddam Hussein. La guerra in Iraq vide l'opposizione dalla maggior parte degli statunitensi.cite-ref-42[38] Nel 2005 l'mwatouragano Katrina ha causato gravi distruzioni lungo la mwatscosta del Golfo e devastato mwatwNew Orleans.
Il 4 novembre 2008 il senatore democratico mwauqBarack Obama è stato eletto presidente (il suo mandato è cominciato il 20 gennaio 2009), primo presidente afro-americano nella storia degli Stati Uniti, battendo il senatore repubblicano mwauuJohn McCain. Inoltre il 9 ottobre 2009 Obama è stato insignito del mwauypremio Nobel per la pace. Obama ha promosso l'approvazione di un'ampia mwaucriforma sanitaria e misure economiche per riportare a crescere l'economia degli Stati Uniti in seguito alla mwauggrande recessione. Tuttavia si è attirato critiche sia da parlamentari del mwaukPartito Repubblicano sia da quello mwauoDemocratico per l'eccessiva spesa pubblica nei primi anni di mandato.cite-ref-43[39]cite-ref-44[40] Inoltre sotto il governo del presidente Obama è stato ucciso in mwavmPakistan nel 2011 mwavqOsama bin Laden da una squadra di mwavuNavy Seals e operativi mwavyCIA. Altri avvenimenti importanti avvenuti durante l'era Obama furono l'mwavcaccordo sul nucleare iraniano, la legalizzazione del mwavgmatrimonio omosessuale e la riapertura delle relazioni diplomatiche con Cuba.
Gli stanziamenti che il Congresso degli Stati Uniti ha approvato per la guerra in Iraq, Afghanistan e della guerra globale contro il terrorismo dopo l'11 settembre sono stati di 1,6 trilioni di dollari.
Sono stati spesi 686 miliardi di $ (43%) per l'mwavsOperazione Enduring Freedom (OEF) nella mwavwguerra in Afghanistan e altre operazioni di controterrorismo.
Sono stati spesi 815 miliardi di $ (51%) per l'mwav4Operazione Iraqi Freedom (OIF)/Operazione New Dawn (OND).
Sono stati spesi 27 miliardi di $ (2%) per l'Operazione Noble Eagle (ONE), per fornire una maggiore sicurezza alle basi militari.
Sono stati spesi 81 miliardi di $ (5%) per finanziamenti correlati alle guerre in Afghanistan o in Iraq. cite-ref-45[41]
Alle mwawyelezioni dell'8 novembre 2016 il candidato repubblicano mwawcDonald Trump è stato eletto presidente, battendo la candidata democratica mwawgHillary Clinton.
Il 6 gennaio 2021, gruppi misti di insurrezionisti incitati dal presidente Trump hanno mwaw4assaltato il congresso nazionale di Washington nel tentativo di impedire la certificazione della vittoria elettorale di mwaw8Joe Biden alle mwaxaelezioni presidenziali del novembre 2020. L'attacco ha colto impreparate le autorità preposte alla difesa del congresso che hanno impiegato diverse ore per riprendere il controllo dell'edificio dovendo fare appoggio anche su unità della Guardia Nazionale e del FBI. Nell'assalto sono rimaste uccise cinque persone e decine sono rimaste ferite. È stato il primo assalto al congresso statunitense dai tempi della guerra anglo-americana del 1812. L'episodio è stato interpretato da più parti come segno della polarizzazione politica in atto nel paese da alcuni anni.
Il 20 gennaio 2021 mwaxiJoe Biden giura come 46º Presidente degli Stati Uniti d'America.cite-ref-46[42] mwaxcKamala Harris diventa la 49° vicepresidente degli Stati Uniti d'America divenendo la prima donna a ricoprire tale carica e la prima di origine asiatica-americana. Nell'agosto dello stesso anno, in base agli mwaxgaccordi di Doha già firmati dalla precedente amministrazione Trump, gli Stati Uniti d'America si sono ritirati dalla mwaxkguerra in Afghanistan, ponendo fine a 20 anni di conflitto, terminato con il ritorno al potere dei mwaxoTalebani.
Nelle mwaxwelezioni presidenziali del novembre 2024 l'ex presidente Donald Trump viene rieletto per un secondo mandato, battendo la candidata democratica, la vicepresidente uscente Kamala Harris. Trump si è insediato alla Casa Bianca il 20 gennaio 2025 ed è il secondo presidente dopo mwax0Grover Cleveland ad essere rieletto per un secondo mandato non consecutivo.
Geografia
Con una superficie di oltre 9 milioni di km² e con circa 331,4 milioni di abitanti gli Stati Uniti sono il mwayiterzo Paese più esteso al mondo e il mwaymterzo più popolato, generalmente suddiviso a un primo livello in tre unità distinte: il «mwayqMainland», ovvero il gruppo continentale di quarantotto Stati contigui che confina a nord con il Canada e a sud con il Messico, mentre a est e a ovest è bagnato rispettivamente dall'Oceano Atlantico e dall'Oceano Pacifico; l'Alaska (lo Stato più vasto), che sul continente confina unicamente con il Canada, mentre le acque territoriali confinano con la Russia (stretto di Bering); lo Stato delle Hawaii, un arcipelago localizzato nel centro dell'Oceano Pacifico. A questa principale tripartizione vanno aggiunti anche alcuni territori esterni, zone insulari dipendenti economicamente o politicamente dagli Stati Uniti (un esempio è mwayuGuam, un mwayyterritorio non incorporato) e sparsi tra il mwaycmar dei Caraibi e il Pacifico.
Gli Stati Uniti d'America occupano una fascia del Nordamerica compresa fra l'Oceano Atlantico a est e il Pacifico a ovest e fra il Canada a nord e il Messico e il golfo del Messico a sud. Si tratta di un'area di mwayk9372614 km² (escludendo le acque interne), che fa degli Stati Uniti la quarta nazione al mondo per superficie (dopo Russia, Canada e mwayoCina). Agli Stati Uniti appartengono anche alcune regioni geograficamente isolate come le Hawaii e l'Alaska. In totale, agli Stati Uniti appartengono mways25 961 comuni divisi nei 50 Stati e mwayw3 188 contee.
Regioni geografiche
L'mwazmUfficio del censimento degli Stati Uniti divide il territorio continentale in quattro grandi regioni statistiche che raggruppano diversi Stati: mwazqNortheast (a sua volta suddiviso in Nuova Inghilterra e mwazuMedio Atlantico), mwazyMidwest (suddiviso in centro nord-est e centro nord-ovest), South (suddiviso in Atlantico meridionale, mwazccentro sud-est e mwazgcentro sud-ovest) e mwazkWest (suddiviso in mwazoregione delle Montagne Rocciose e mwazsregione del Pacifico).
Gli Stati della costa orientale sono da nord a sud: mwa0mMaine, mwa0qNew Hampshire, mwa0uVermont (che non è sulla costa), mwa0yMassachusetts, mwa0cRhode Island (il più piccolo degli Stati), mwa0gConnecticut, mwa0kNew York, mwa0oPennsylvania (che è vicino alla costa e la cui metà occidentale è spesso considerata parte del Midwest), mwa0sNew Jersey, mwa0wDelaware, mwa00Maryland, Virginia, mwa04Carolina del Nord, Carolina del Sud, Georgia e Florida. Gli ultimi cinque (dalla Virginia) vengono anche contati come Stati del sud. Geograficamente questa zona comprende montagne basse e molto antiche, gli mwa08Appalachi, con un andamento generalmente da nord-est a sud-ovest, oltre a molti fenomeni locali, compresi i fenomeni glaciali a nord, le faglie tettoniche della valle del fiume Hudson e la zona di origine calcarea (corallina) della Florida. Il corso dei fiumi è generalmente da ovest verso est e i fiumi tendono a essere di lunghezza limitata, ma ampi e dal flusso regolare. Le maree sono spesso forti, soprattutto al nord. Gli inverni sono freddi (nel nord) o moderati (al sud) e umidi, le estati ugualmente umide.
Gli Stati del sud comprendono i summenzionati Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud, Georgia, Florida e anche la mwa1yVirginia Occidentale (spesso considerata parte del Midwest, dato che era dalla parte del nord nella guerra civile), mwa1cKentucky, mwa1gTennessee, Alabama, Louisiana, mwa1kArkansas, mwa1oOklahoma e mwa1sTexas (spesso considerato fra gli Stati del sud-ovest). Questa zona comprende la parte meridionale e le cime più elevate degli Appalachi e più a ovest l'mwa1waltopiano di Ozark. I fiumi comprendono le foci del Mississippi e del mwa10Río Grande. La più grande influenza climatica viene dal golfo del Messico e comprende inverni miti, umidità e di tanto in tanto mwa14uragani.
Gli Stati del Midwest comprendono: mwa2aOhio, mwa2eMichigan, mwa2iIndiana, mwa2mWisconsin, mwa2qIllinois, mwa2uMissouri, mwa2yMinnesota, mwa2cIowa, mwa2gDakota del Nord, mwa2kDakota del Sud, mwa2oNebraska e mwa2sKansas. Sono in gran parte stati agricoli e industriali (compresa la «mwa2wRust Belt», la zona industriale "arrugginita" negli anni settanta e ottanta del XX secolo dalla concorrenza, soprattutto giapponese), freddi di inverno, caldi di estate e con clima da umido (verso est) a secco (verso ovest). È qui che si trova il "cuore" (mwa20heartland) degli Stati Uniti ed è considerato un centro di valori morali (lavoro serio, casa e famiglia, i pionieri sulla prateria e così via) per il resto del Paese.
Gli Stati della zona montana invece comprendono: mwa28Montana, mwa3aIdaho, mwa3eWyoming, mwa3iNevada, mwa3mUtah, mwa3qColorado, mwa3uArizona e mwa3yNuovo Messico. Gli ultimi quattro spesso anche considerati gli Stati del sud-ovest. Soprattutto a sud la zona è secca, con molti deserti (mwa3cDeserto di Sonora, mwa3gDeserto del Mojave, mwa3kDeserto di Chihuahua) e le mwa3oMontagne Rocciose. A nord ci sono inverni molto freddi ed estati miti, mentre a sud gli inverni sono miti e le estati calde. Questa è la zona meno abitata del paese ed è dove si trovano molte delle destinazioni sceniche degli Stati Uniti, per esempio il mwa3sGrand Canyon (Arizona), mwa3wMonument Valley (Arizona e Utah) e il parco naturale di mwa30Yellowstone (Wyoming). La geografia della costa occidentale (mwa34Washington, mwa38Oregon e mwa4aCalifornia) comprende montagne elevate (mwa4eSierra Nevada), vari vulcani, deserti (mwa4iValle della Morte) e zone molto umide (la costa, soprattutto a nord).
Morfologia
Gli Stati Uniti si trovano interamente nell'mwa4uemisfero boreale. L'insieme dei quarantotto Stati contigui è bagnato dall'mwa4yOceano Pacifico a ovest, dall'Oceano Atlantico a est e a sud-est dal golfo del Messico. I Paesi confinanti sono il Canada a nord e il Messico a sud. L'Alaska è lo Stato più vasto, mentre le isole non mancano nel Pacifico centrale. Secondo il mwa4cmwa4gCIA World Factbook la superficie degli Stati Uniti è di mwa4k9826630 km²,cite-ref-wf-47-0[43] la mwa44Commissione statistica delle Nazioni Unite fornisce mwa489629091 km²cite-ref-48[44] e lmwa5q'mwa5umwa5yEncyclopædia Britannica mwa5c9522055 km².cite-ref-49[45] In ogni caso gli Stati Uniti occupano il terzo posto come Paese più esteso del mondo dopo la Russia e il Canada. Gli Stati Uniti possiedono anche diversi territori insulari sparsi tra l'Oceano Pacifico (ad esempio Guam) e i Caraibi (compreso Porto Rico, che è legato agli Stati Uniti in un'associazione chiamata mwa5wCommonwealth).
Dalla pianura costiera dell'mwa6yAtlantico spostandosi verso l'interno si incontrano i boschi decidui e le dolci colline del mwa6cPiedmont. I monti mwa6gAppalachi dividono la costa orientale dai mwa6kGrandi Laghi e dalle praterie del Midwest. Il fiume mwa6oMississippi-Missouri, il quarto sistema fluviale più lungo del mondo, attraversa da nord verso sud il centro del Paese. Le piatte e fertili praterie delle mwa6sGrandi Pianure si estendono a ovest, interrotte da un altopiano nella regione sud-est. Le mwa6wMontagne Rocciose al margine occidentale delle Grandi Pianure si estendono da nord a sud attraverso tutto il Paese, raggiungendo altitudini superiori ai mwa604 300 metri in Colorado. Più a ovest si incontrano le rocce del mwa64Gran Bacino e deserti come il mwa68Mojave. Le mwa7acatene montuose della Sierra Nevada e la mwa7eCatena delle Cascate si snodano prossimi oramai alla costa del Pacifico. Con i suoi mwa7i6 194 metri sul livello del mare il mwa7mmonte McKinley in Alaska è la vetta più elevata del Paese.cite-ref-50[46]cite-ref-51[47] mwa7wVulcani attivi sono comuni e presenti in tutta la regione costiera che va dall'mwa70arcipelago Alessandro alle mwa74isole Aleutine, attraversando la mwa78penisola di Alaska, oltre che nell'arcipelago delle Hawaii. Il mwa8asupervulcano presente nel mwa8eParco Nazionale di Yellowstone nelle Montagne Rocciose è il più grande vulcano presente all'interno della parte continentale degli Stati Uniti.cite-ref-52[48]
Clima
Gli Stati Uniti hanno in comune un mwa8oclima continentale piuttosto accentuato all'interno, ma data l'enorme estensione del territorio si notano differenze considerevoli tra le varie parti, specialmente se ci si sposta da nord a sud con l'andamento meridiano dei rilievi che non oppone ostacoli ai venti freddi del nord che giungono fino nel Texas e a quelli caldi tropicali che giungono dal golfo del Messico oppure se si considerano le due sponde oceaniche. Le influenze nordiche si fanno sentire anche sulla costa atlantica, lungo la quale scende la fredda mwa8scorrente del Labrador che annulla in gran parte l'influenza mitigatrice marina fino all'altezza del mwa8wcapo Hatteras (New York ha medie di gennaio oscillanti da 0 a mwa80−4 °C e medie di luglio da 21 a mwa8425 °C) assieme all'influenza delle mwa88correnti occidentali che favoriscono di inverno le irruzioni anche forti di aria fredda di provenienza continentale-canadese (mwa9abufera di neve nota come «mwa9emwa9iblizzard»).cite-ref-53[49] Cosicché a est il clima varia da umido continentale nel nord fino a subtropicale umido a sud, con mwa9cclima tropicale nella punta meridionale della Florida e nelle Hawaii.
Procedendo verso ovest il Midwest ha un clima continentale, le Grandi Pianure a ovest hanno generalmente un clima semi-arido, arido nel mwa9kGran Bacino, desertico nel sud-ovest, mwa9omediterraneo lungo la costa californiana, mwa9stemperato umido lungo il golfo del Messico e il sud, oceanico lungo le costiere di Oregon, Washington e Alaska meridionale (la maggior parte dell'Alaska rientra però nel mwa9wclima subartico o polare), infine gran parte delle regioni montane dell'ovest sono caratterizzate da un mwa90clima alpino. mwa94Fenomeni meteorologici estremi non sono rari, con le regioni costiere lungo il golfo del Messico soggette al rischio mwa98uragani nella stagione autunnale e con le Grandi Pianure soggette a linee mwa-atemporalesche e mwa-etornado laddove si assiste allo scontro tra masse di aria fredda secche provenienti dalle alte latitudini e masse di aria caldo umida di provenienza tropicale,cite-ref-54[50] oltre alla già citata bufera di neve nel nord della costa est e nel Midwest.
Ambiente
L'mwa-oEarth Overshoot Day (indica a livello illustrativo il giorno nel quale l'umanità consuma interamente le risorse prodotte dal pianeta nell'intero anno) del Paese è il 15 marzo.cite-ref-55[51]
Flora e fauna
L'ecosistema degli Stati Uniti è molto vario: circa mwa-g17 000 specie di piante vascolari sono presenti negli Stati Uniti contigui e nell'Alaska, oltre a mwa-k1 800 specie di piante fiorite situate nelle isole Hawaii, alcune delle quali presenti anche nel continente.cite-ref-56[52]
Gli Stati Uniti sono anche la patria di oltre più di 400 specie di mwa-8mammiferi, 700 specie di mwbaauccelli, 500 specie di mwbaerettili e mwbaianfibi e mwbam90 000 specie di mwbaqinsetti.cite-ref-57[53] Sono presenti sessanta parchi nazionali e centinaia di altri parchi, foreste e zone desertiche protette a livello federale.cite-ref-58[54] Nel complesso il governo gestisce il 28,8% del territorio, buona parte del quale è protetta.cite-ref-59[55]
Inquinamento
L'inquinamento negli Stati Uniti è sottoposto a controllo da parte di uffici federali come l'mwbbmAgenzia per la protezione dell'ambiente (Environmental Protection Agency, EPA). Una grande parte dei rifiuti prodotti dagli Stati Uniti vengono spediti all'estero. Nel 2019, il 62% dei rifiuti statunitensi è stato spedito in mwbbqAsia. Nel 2015 gli Stati Uniti hanno prodotto 262,4 milioni di tonnellate di rifiuti, il 4,5% in più rispetto al 2010 e il 40% in più rispetto al 1985 secondo i dati ufficiali.cite-ref-0-60-0[56]
Mentre la mwbboCina decide nel 2018 di cessare l'importazione di rifiuti in plastica per non essere più la "pattumiera del mondo", l'industria del riciclaggio negli Stati Uniti è perturbata. Il prezzo del trattamento dei rifiuti sta aumentando considerevolmente e molte città preferiscono incenerire i loro rifiuti, incidendo sulla qualità dell'aria o sulle discariche a cielo aperto, una delle principali fonti di emissioni di metano.cite-ref-0-60-1[56]
Inquinamento atmosferico
Nel 2012 il governo degli Stati Uniti intendeva regolare le emissioni di COmwbce2 dalle centrali elettriche con il piano Greenhouse Gas New Standard Performance.cite-ref-61[57] L'EPA ha segnalato come inquinanti più di 450 aziende statunitensi.
Inquinamento del suolo
L'mwbcginquinamento del suolo è causato principalmente dai rifiuti solidi urbani. Nell'ambito del programma Vital Signs (segni vitali) il mwbckWorldwatch Institute di Washington ha segnalato che gli Stati Uniti producono 615 000 tonnellate al giorno di rifiuti solidi urbani non totalmente riciclabili che causano un inquinamento delle acque, portando nella catena alimentare metalli pesanti come il mwbcocadmio, lo mwbcsstronzio, il mwbcwnichel e il mwbc0cromo.
Società
Demografia
Sebbene gli abitanti siano molto numerosi la mwbdcdensità di popolazione è di circa mwbdg32,45 ab./km², il che significa che la maggior parte delle terre è scarsamente abitata. I principali nuclei urbani si concentrano sulla mwbdkEast Coast (la costa atlantica), dove sorgono grandi metropoli come mwbdoNew York, mwbdsBoston, mwbdwFiladelfia, mwbd0Washington, mwbd4Atlanta, e mwbd8Miami; vicino al golfo del Messico come mwbeaHouston e mwbeeDallas, nella parte continentale sulle rive dei mwbeiGrandi Laghi, dove sorgono mwbemChicago, mwbeqDetroit, mwbeuBuffalo, mwbeyMilwaukee e mwbecCleveland; oppure sulla mwbegWest Coast, con mwbekSan Diego, mwbeoLos Angeles, mwbesSan Francisco, mwbewPortland, mwbe0Seattle e mwbe4San Jose. Gli Stati Uniti sono uno dei Paesi con la maggior diversità etnica e la sua multietnicità è il prodotto di un'mwbe8immigrazione su larga scala dai più svariati Paesi dei diversi continenti.cite-ref-dd-62-0[58]
Nel 2020 l'Ufficio del censimento degli Stati Uniti ha riportato quasi 331,5 milioni di persone, con un aumento del 7,4% rispetto all'anno 2010, che era di 308,7 milioni di persone. La percentuale di crescita è circa in media con le percentuali dei decenni precedenti a partire dal 1900.cite-ref-63[59] La popolazione è generalmente in crescita, grazie specialmente a una forte immigrazione, proveniente in buona parte dall'mwbfkAmerica Latina e dall'mwbfoAsia orientale.
La presenza di immigrati o di loro discendenti diretti è molto rilevante nella parte sud occidentale del Paese. Più di 37 milioni di cittadini sono nati all'estero e circa 15 milioni di questi sono stati naturalizzati cittadini statunitensi. Il 6% della popolazione è di mwbfworigine italiana, costituita dai discendenti degli immigrati arrivati sulle coste degli Stati Uniti perlopiù dalla seconda metà del mwbf0XIX secolo fino alla seconda guerra mondiale e provenienti in maggioranza dal mwbf4Mezzogiorno, dal mwbf8Veneto e dal mwbgaFriuli-Venezia Giulia.
Sono circa 18 milioni gli italoamericani (cifra che tuttavia non considerava tutti coloro che posseggono solo parziale origine italiana e non deducibile dal cognome), ma solo un milione di essi parla o comprende l'mwbgiitaliano. L'mwbgmazione positiva (mwbgqAffirmative Action), una politica a favore dei gruppi minoritari, ha permesso negli ultimi decenni agli appartenenti alle minoranze etniche un più facile accesso alle mwbguuniversità, a molti posti di lavoro che precedentemente erano loro preclusi e a incarichi di grande responsabilità nel mondo politico e nell'alta finanza.
Immigrazione
L'immigrazione negli Stati Uniti fu sempre molto intensa nel corso della storia, specialmente dall'Europa, tanto che la parte meridionale fu interessata dall'immigrazione dalla Spagna, tranne la zona della Louisiana che al tempo si estendeva fino al Canada. I primi immigrati nelle tredici colonie provenivano dal Regno Unito, ma in seguito fu molto forte l'immigrazione dalla mwbgoGermania dove il numero degli abitanti era quasi pari a quello degli immigrati mwbgsbritannici, mentre nella zona dello Stato di New York erano presenti immigrati dai Paesi Bassi. L'immigrazione dalla Francia fu frequente dopo la cessione della Louisiana agli Stati Uniti da parte di mwbgwNapoleone Bonaparte. Nell'Ottocento fu enorme l'immigrazione dall'mwbg0Irlanda e altrettanto forte quella dall'mwbg4Italia, specie a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento. L'immigrazione proseguì nel Novecento con l'arrivo di immigrati dai Paesi scandinavi e durante la seconda guerra mondiale di mwbg8ebrei (circa 6 milioni) specialmente dalla Russia, dalla Polonia e dall'mwbhaUngheria.
Etnie e minoranze straniere
Con più di 340 milioni di abitanti gli Stati Uniti d'America sono il terzo Paese al mondo per popolazione dopo Cina e India. La zona più popolata del Paese è quella nordorientale di antica urbanizzazione, ma si sono espanse anche le zone urbane della costa pacifica, specie in California.
Secondo i dati del censimento 2020, il 61,6% degli americani si identificavano come bianchi (il dato comprende non solo i bianchi europei, ma molti del 18,7% della popolazione che si identificano come "ispanici", ovvero gli statunitensi di origine sudamericana, la maggior parte dei quali nel censimento si identificano come "bianchi"), il 12,4% come neri, il 6,0% come asiatici, il 2,9% come nativi americani, lo 0,2% come nativi hawaiiani o delle isole del Pacifico, l'8,4% come di altre etnie, e il 10,2% come di etnia mista (due o più delle anzidette).cite-ref-64[60]
Gli statunitensi di origine europea (ma anche araba e turca) non ispanica, ovvero i bianchi non ispanici (mwbjwnon-Hispanic whites), costituivano all'incirca il 61% della popolazione nel 2012, considerevolmente calati e in continuo calo,cite-ref-65[61] sia in percentuale sia in numero assolutocite-ref-66[62] rispetto all'89% del 1960.cite-ref-67[63]cite-ref-68[64]cite-ref-69[65]cite-ref-70[66]
Secondo il vecchio censimento ufficiale del 2000 Dati da aggiornare. i residenti di ascendenza tedesca erano il 12,2%, quelli di origine del Regno Unito il 20,6% (di cui l'11,9% di irlandesi e l'8,7% di inglesi). I residenti di ascendenza italiana rappresentavano il 5,6% della popolazione totale. Il gruppo comunemente identificato come mwblyWhite Anglo-Saxon Protestant (WASP, in italiano mwblcBianco, mwblgAnglosassone, mwblkProtestante) detiene ancora le leve del potere politico ed economico e anche se calato è ancora maggioranza del Paese.
Nel censimento del 2010 è stato rilevato che il 23% dei bambini sotto i quindici anni ha genitori bianchi (i bianchi di origine europea, ma anche mwblsarabi e mwblwturchi, sono definiti come bianchi non ispanici nel censimento ufficiale, o anche bianchi di origine non latino-americana),cite-ref-71[67] che entro il 2042 sarebbero una minoranza se proseguono le tendenze migratorie e la bassa natalità tra i bianchi.cite-ref-72[68]cite-ref-73[69] Questa proiezione su un futuro scenario demografico in cui i bianchi (da sempre ai vertici dei poteri e della gestione dello Stato) potrebbero essere in netta minoranza ha cominciato a scatenare forti dibattiti circa l'identità degli Stati Uniti nel futuro prossimo e sull'immigrazione in entrambi gli schieramenti politici. Per quanto riguarda le origini della popolazione statunitense (stima del 2018)cite-ref-stimacensus2015-74-0[70] si calcola che essa abbia le seguenti discendenze (anche se solo lontane o parziali). 197 181 177cite-ref-75[71] sono bianchi non ispanici così suddivisi:cite-ref-factfinder-76-0[72]
Origine dei gruppi etnici degli Stati Uniti d'America secondo l'
US Census Bureau
BianchiAfroameri...AsiaticiMultirazzialiNativi americaniIsolaniAltroBianchiAfroamericaniAsiaticiMultirazzialiNativi americaniIsolaniAltroOrigine dei gruppi etnici degli Stati Uniti d'America
| Classifica | Discendenza | Popolazione | Quota della popolazione totale |
|---|---|---|---|
| 1 | tedeschi | 46 403 053 | 14,7% |
| 2 | irlandesi | 33 526 444 (sette volte la popolazione dell' Irlanda stessa) | 10,6% |
| 3 | inglesi | 24 787 018 | 7,8% |
| 4 | americani [ N 5 ] | 22 746 991 | 7,2% |
| 5 | italiani | 17 285 619 | 5,5% |
| 6 | francesi (inclusi alcuni milioni di franco-canadesi ) | 10 332 020 | 3,3% |
| 7 | polacchi | 9 385 766 | 3,0% |
| 8 | ebrei | 7 153 065 | 2,2% |
| 9 | scozzesi | 5 409 343 | 1,7% |
| 10 | norvegesi | 4 445 030 | 1,4% |
| 11 | olandesi | 4 289 116 | 1,4% |
| 12 | svedesi | 3 933 024 | 1,2% |
| 13 | scozzesi-irlandesi [ N 6 ] | 3 046 005 | 1,0% |
| 14 | russi | 2 843 400 | 0,9% |
| 15 | arabi | 1 832 106 | 0,6% |
| 16 | gallesi | 1 778 216 | 0,6% |
| 17 | cechi | 1 452 344 | 0,5% |
| 18 | ungheresi | 1 423 736 | 0,4% |
| 19 | portoghesi | 1 372 141 | 0,4% |
| 20 | danesi | 1 307 381 | 0,4% |
Circa 42 milioni sono gli mwbykafroamericani, compresi i neri ispanici.cite-ref-79[73]
Circa 20 milioni di persone sono di origine asiatica, soprattutto:
| Classifica | Discendenza | Popolazione | Quota della popolazione totale |
|---|---|---|---|
| 1 | cinesi | 3 852 099 | 1,2% |
| 2 | indiani | 3 303 512 | 1,0% |
| 3 | filippini | 2 717 844 | 0,9% |
| 4 | vietnamiti | 1 710 547 | 0,5% |
| 5 | coreani | 1 460 214 | 0,5% |
| 6 | giapponesi | 779 637 | 0,2% |
Secondo una stima del 2018 risultavano circa 60 milioni di cittadini statunitensi di origine ispanicacite-ref-census-2018-acs-80-0[74] (di qualsiasi etnia), in particolare:
| Classifica | Discendenza | Popolazione | Quota della popolazione totale |
|---|---|---|---|
| 1 | messicani | 36 986 661 | 11,3% |
| 2 | portoricani | 5 791 453 | 1,8% |
| 3 | cubani | 2 363 532 | 0,7% |
| 4 | salvadoregni | 2 306 774 | 0,7% |
| 5 | dominicani | 2 082 857 | 0,6% |
Nel censimento governativo del 2009 gli statunitensi ispanici erano circa 48,5 milioni, con un incremento di quasi 3 milioni di unità in due anni.cite-ref-81[75]
I nativi americani sono circa 9,7 milioni.cite-ref-uscensus-82-0[76]
L'immigrazione ispanica è la più numerosa, tanto che alcuni Stati come California, Arizona e Texas sono già a maggioranza ispanica (definiti come «minoranza-maggioranza» nel censimento ufficiale).cite-ref-84[78] Il gruppo più consistente risulta essere quello dei mwbg8colombiano-americani. Va comunque fatto notare che tutti questi Stati del sud-est facevano parte in passato del mwbhaprimo Impero messicano e prima ancora del mwbheVicereame della Nuova Spagna, oltre ai numerosi ispanici che vi risiedevano già storicamente,cite-ref-85[79]cite-ref-86[80] ben prima dell'annessione agli Stati Uniti dei territori e dell'immigrazione di massa. Alcuni di essi vengono definiti "Hispanos" e sono discendenti degli originali colonizzatori spagnoli quali i tejanos, i callifornios, i neomessicani e i floridianos di cui 10 milioni di americani hanno tali origini. È stato inoltre calcolato che negli Stati Uniti vivano approssimativamente 5 milioni di clandestini (mwbhounauthorized immigrants), principalmente mwbhsmessicani, mwbhwsalvadoregni, mwbh0guatemaltechi e mwbh4filippini.cite-ref-87[81]
Religione
Dati aggiornati al 2021:cite-ref-pew-88-0[82]
• mwbkaprotestanti: 40%cite-ref-pew-88-2[82]
• altri cristiani: 2%cite-ref-pew-88-4[82]
• nessuna religione 29%cite-ref-pew-88-5[82]
• altre religioni: 3%cite-ref-pew-88-9[82]
• nessuna risposta: 2%cite-ref-pew-88-10[82]
Gli Stati Uniti sono contraddistinti da un tanto forte quanto variegato spirito religioso che si spiega facendo riferimento alla storia e alla costituzione materiale del Paese.
Il mwbnmcristianesimo è presente in tutte le sue grandi derivazioni: in maggioranza mwbnqprotestanti, seguiti dai mwbnucattolici, mwbnymormoni (i quali sono una piccola minoranza a livello federale, ma costituiscono la maggioranza della popolazione nello stato dello mwbncUtah) e mwbngcristiani ortodossi.
Le confessioni protestanti di maggiore tradizione sono quelle della corrente mwbnocalvinista-riformata (mwbnspresbiteriana, mwbnwcongregazionalista, nonché i mwbn0battisti) e gli mwbn4episcopali, questi ultimi ramo statunitense dell'mwbn8anglicanesimo, cui tradizionalmente fanno riferimento le classi alte. Le confessioni protestanti più diffuse sono nell'ordine la battista, la mwboametodista, la mwboeluterana, la presbiteriana, oltre a una miriade di Chiese mwboievangeliche, mwbompentecostali e indipendenti. La singola Chiesa più diffusa è quella cattolica, presente fin dall'epoca coloniale, soprattutto nel Maryland: uno dei primi governatori dello Stato era mwboqCharles Carroll (che nel 1776 fu tra i firmatari della Dichiarazione di indipendenza) era fratello del primo mwbouvescovo cattolico degli Stati Uniti. I cattolici statunitensi (in prevalenza bianchi ed europei) hanno tuttavia visto rafforzare la loro presenza grazie all'immigrazione ispanica degli ultimi trent'anni.cite-ref-aris2001-89-0[83] Vi sono anche presenze mwbooebraiche, mwbosislamiche, mwbowbuddiste, mwbo0induiste, mwbo4sikh, e altre.cite-ref-aris2001-89-1[83]cite-ref-90[84]
Negli ultimi decenni del XX secolo si sviluppò il fenomeno delle Chiese evangeliche televisive, guidate dai cosiddetti "telepredicatori" della mwbpgmwbpkChristian Coalition, tra i quali vanno ricordati mwbpoWilliam M. Branham, mwbpsBilly Graham, mwbpwPat Robertson e mwbp0Jerry Falwell, animatori della mwbp4destra cristiana, fondamentale per le vittorie elettorali di Ronald Reagan nel 1980 e nel mwbp81984, nonché per quelle di George W. Bush nel mwbqa2000 e nel mwbqe2004 e va ricordato anche il controverso telepredicatore mwbqiBenny Hinn. Parallelamente, crebbero le cosiddette mwbqmmwbqqmegachurch, grandi chiese evangeliche non-denominazionali come la mwbquLakewood Church di mwbqyJoel Osteen a mwbqcHouston (Texas), che era la più grande chiesa degli Stati Uniti con più di mwbqg45 000 fedeli, seguita dalla mwbqkCrystal Cathedral di Los Angeles, appartenente alla Chiesa calvinista e che disponeva di mwbqo2 736 posti a sedere (situata nei pressi di mwbqsDisneyland, commissionata nel 1980 dal telepredicatore Robert Schuller). Si è trattato di fenomeni spesso effimeri: per esempio la Crystal Cathedral fallì nel 2010 e l'edificio venne venduto alla Chiesa cattolica, per essere riaperto nel 2019 come "Cattedrale di Cristo".
Spesso la religione è dietro a molte questioni e controversie politiche riguardanti il razzismo (il movimento per la desegregazione dei neri era guidato da Martin Luther King, un pastore protestante), il pacifismo (la stessa guerra in Iraq ha diviso il panorama religioso tra favorevoli e contrari), la mwbq0pena di morte (sostenuta dalle Chiese protestanti di stampo evangelicale e fermamente contestata dai cattolici), la mwbq4bioetica, l'mwbq8omosessualità, l'insegnamento della teoria dell'mwbraevoluzione delle specie e il mwbreneodarwinismo.
Lingue
Dalla sua fondazione fino al 2025, nonostante l'mwbryinglese fosse mwbrcmwbrgde facto la lingua ufficiale del paese, e nonostante fosse lingua ufficiale di alcuni mwbrkstati, essa non lo era ufficialmente a livello federale. Tuttavia nel febbraio 2025, a seguito di un ordine esecutivo del neo eletto presidente mwbroDonald Trump, gli Stati Uniti hanno adottato mwbrsmwbrwde iure l'inglese come lingua ufficiale federalecite-ref-il-nuovo-ordine-di-trump-l-inglese-lingua-ufficiale-91-0[85]. Oltre all'inglese, alcuni stati hanno come lingua ufficiale anche altri idiomi: nelle Hawaii l'mwbsehawaiiano, in Alaska venti mwbsilingue native americane e nel mwbsmDakota del Sud il mwbsqsioux. Con uno status speciale, ma non ufficiale, è il francese in Louisiana e nel Maine, e lo spagnolo nel Nuovo Messico.
Prima di tale normativa, il 18 maggio 2006 il Senato aveva approvato una risoluzione proposta dal repubblicano James Inhofe, con cui si stabiliva che l'inglese fosse la lingua «comune e unificatrice degli Stati Uniti». Tuttavia, il disegno di legge del Senato non riuscì a ottenere i voti necessari alla Camera dei Rappresentanti.
Anche prima che gli Stati Uniti d'America adottassero una lingua ufficiale, l'mwbscinglese era di fatto la mwbsglingua nazionale. Secondo un dato del 2003, circa 215 milioni, ossia l'82% della popolazione in età scolare, aveva come lingua madre l'inglese.cite-ref-englishathome-92-0[86] Oltre all'inglese, le lingue più diffuse secondo il censimento del 2000 erano: lo mwbs0spagnolo, utilizzato regolarmente da 28 milioni di abitanti; il mwbs4cinese (2 milioni); il mwbs8francese (1,6 milioni, comprendendo il mwbtacreolo-francese 1,9 milioni); il mwbtetedesco (1,4 milioni); il mwbtitagalog (1,2 milioni); il mwbtmvietnamita (1,1 milioni); l'mwbtqitaliano (1 milione). Le mwbtulingue autoctone e mwbtyinuit sono parlate da meno dello 0,5% della popolazione. Tra queste la più parlata è il mwbtcnavajo, con circa mwbtg180 000 persone che lo parlano oltre all'inglese.cite-ref-dealing-with-diversity-93-0[87]cite-ref-us-census-bureau-languages-in-the-us-94-0[88]
Stato sociale
Istruzione
Il sistema scolastico statunitense è gestito dal settore pubblico ed è obbligatorio fino ai 18 anni (16 in alcuni Stati). Fino all'high school la scuola è del tutto gratuita, compresi i libri e l'iscrizione.
Vi sono, inoltre, delle tasse pagate dai residenti del distretto.
Università
La più antica istituzione universitaria degli Stati Uniti d'America risale all'8 settembre 1636 con la fondazione dell'mwbvaUniversità di Harvard, che prende il nome da un suo benefattore inglese, il pastore protestante mwbveJohn Harvard. Oggi questa università privata è una delle più prestigiose a livello internazionale.
Negli Stati Uniti sono presenti le scuole più costose del mondo per quanto riguarda l'università, sia che si parli di scuole pubbliche sia che ci si riferisca alle scuole private: le tasse annuali di iscrizione si aggirano intorno ai 20 000 dollari per le scuole pubbliche, mentre arrivano e spesso possono superare i 60 000 dollari per quanto riguarda le università private.
Sistema sanitario
Sistema giudiziario
Il mwbvosistema giudiziario degli Stati Uniti si basa su un modello mwbvsfederale, in cui coesistono mwbvwtribunali statali e tribunali federali con giurisdizioni distinte. La mwbv0Costituzione degli Stati Uniti stabilisce il potere giudiziario nell'mwbv4Articolo IIIcite-ref-95[89], creando la mwbwmCorte Supremacite-ref-96[90] come massimo organo di giustizia, con il compito di interpretare la Costituzione e risolvere controversie di rilevanza nazionale. Sotto la mwbwgCorte Suprema vi sono le mwbwkCorti d'Appello e i Tribunali Distrettuali, che costituiscono il sistema giudiziario federale. Ogni Stato ha un proprio mwbwosistema giudiziario, con corti di primo grado, corti d'appello e, nella maggior parte dei casi, una corte suprema statale. Il principio della mwbwscommon lawcite-ref-97[91] guida il diritto statunitense, con decisioni basate su precedenti giuridici (stare decisis). Inoltre, il sistema prevede un forte uso del processo con giuria, sia in ambito mwbxacivile che mwbxepenale. L'indipendenza della magistratura è un principio fondamentale, garantito dalla nomina a vita dei giudici federali, i quali vengono designati dal mwbxiPresidente e confermati dal mwbxmSenato.
Diritti umani
Condizione della donna
Ordinamento dello Stato
Il sistema politico degli Stati Uniti comprende il sistema federale che unisce gli Stati e il sistema di ciascuno Stato. Nonostante la possibilità teorica di ampia mwbziindipendenza gli Stati tendono ad assomigliarsi nei sistemi di governo e generalmente sono basati sul sistema federale con un mwbzmcapo dello Stato (il presidente degli Stati Uniti o il mwbzqgovernatore di ciascun Stato), un'assemblea legislativa (di solito mwbzubicamerale con un Senato e una Camera dei Rappresentanti – mwbzyHouse o mwbzcHouse of Representatives) e un sistema di giudici e tribunali, federali e statali, ciascuno con una propria giurisdizione. Il rapporto fra il governo federale e gli Stati è regolato dalla Costituzione, interpretata dalla mwbzgCorte suprema. Per Costituzione il governo federale ha il solo potere di regolare il mwbzkcommercio fra gli Stati, di proteggere i diritti dei cittadini e di difendere il Paese. Di fatto e con l'avallo della Corte suprema col tempo ha acquisito grandi poteri, che esercita attraverso organismi federali i quali, ad esempio, regolamentano la circolazione delle mwbzodroghe o la cattura dei mwbzscriminali, ma anche l'mwbzweducazione e i mwbz0diritti dei disabili.
Ogni Stato elegge al congresso due senatori e un numero di rappresentanti proporzionale alla popolazione (almeno uno), un sistema che offre un maggiore peso agli Stati più piccoli. Il sistema politico statunitense è bipolare e assegna il potere a chi ha ricevuto più voti tra i due partiti maggiori, il mwbz8Partito Democratico (di mwb0acentro-sinistra e di tendenze mwb0eprogressiste) e il mwb0iPartito Repubblicano (di mwb0mdestra e di tendenze mwb0qconservatrici).
L'elezione del presidente avviene ogni quattro anni, il primo martedì dopo il primo lunedì di novembre. L'elezione del presidente avviene in modo indiretto, in quanto i cittadini eleggono i grandi elettori che a loro volta si riuniscono ed eleggono il presidente. Ogni Stato possiede un numero di grandi elettori pari al numero di deputati e di senatori che lo Stato esprime. Con rare eccezioni in ciascuno Stato i grandi elettori vengono assegnati alla lista che prende il maggior numero di voti («mwb0ythe winner takes all»). Il meccanismo elettorale spinge i candidati a concentrare i propri sforzi per ottenere i voti di pochi decisivi Stati nei quali il risultato è incerto, trascurando invece gli Stati nei quali con ragionevole certezza il risultato finale è scontato. La scelta del candidato alla presidenza avviene attraverso mwb0celezioni primarie che avvengono nel corso di diverse settimane, secondo un calendario che rispecchia la tradizione e vede nell'Iowa e nel New Hampshire i primi Stati interessati da questo tipo di voto.
Se il presidente si rifiuta di firmare una legge (ponendo il suo diritto di "veto"), maggioranze di due terzi sia nella Camera sia nel Senato possono approvare una legge senza la firma del presidente, superandone il "veto". Talvolta le leggi passate dal Senato e dalla Camera sono diverse e in tal caso un comitato formato da senatori e rappresentanti («mwb0kconference committee») si riunisce per cercare un compromesso accettabile per entrambe le camere: compromesso che spesso esprime più le preferenze del comitato che delle due camere. Ciononostante molto spesso le leggi vengono approvate comunque. In tali battaglie politiche spesso il conflitto non è a viso aperto: infatti spesso il presidente firma una legge approvata dai due terzi di ciascuna delle due camere («mwb0oa veto-proof majority») pur dichiarandosi contrario.
La super-maggioranza al Senato
Nel Senato per oltre un secolo una maggioranza di tre quinti era necessaria per porre fine al dibattito: questo permette a una sostanziale minoranza di bloccare leggi particolarmente sfavorevoli con un processo chiamato «filibuster». Con la cosiddetta opzione nucleare una serie di modifiche regolamentari hanno limitato l'operatività di questa regola: l'abbassamento della supermaggioranza fu statuito nel 113º Congresso per le proposte presidenziali di nomine alle Corti inferiori e nel 115º Congresso degli Stati Uniti d'America la nuova maggioranza repubblicana al Senato ha abbassato la maggioranza anche per le proposte presidenziali alla Corte suprema, consentendo la nomina del giudice Neil M. Gorsuch.
Per quanto riguarda la Costituzione può essere mwb00emendata mediante due procedure:
• con la prima il Congresso con l'approvazione di due terzi di ciascuna delle mwb1acamere propone agli Stati l'emendamento in questione;
• con la seconda (che non è stata mai applicata) il Congresso dietro richiesta delle assemblee legislative di due terzi degli Stati convoca una convenzione nazionale per discutere e presentare l'emendamento. A questo punto in entrambi i casi è necessario che tre quarti degli Stati approvino l'emendamento. Questa approvazione può essere opera dell'assemblea legislativa dello Stato o di un'apposita convenzione. Tranne in un caso, l'approvazione degli emendamenti è sempre stata opera delle assemblee legislative degli stati.
Vari emendamenti si sono succeduti nella storia statunitense. Sono famose le modifiche dopo la mwb1mguerra civile intese a proibire la schiavitù.
Clamoroso fu il XVIII emendamento, che mwb1uproibì il consumo dell'mwb1yalcol: esso fu successivamente abrogato dal XXI, emendamento che è stato l'unico a essere approvato mediante convenzioni statali e l'unico ad abrogare un precedente emendamento (lo stesso XVIII).
Costituzione
La mwb1kCostituzione degli Stati Uniti d'America, la più antica ancora in vigore, fu completata nel 1787 e ratificata nel 1789.
Suddivisioni amministrative
Stati federati
In origine la Dichiarazione di indipendenza fu firmata da tredici dei cinquanta Stati che avrebbero poi costituito i moderni Stati Uniti insieme al distretto federale di Columbia (la data fra parentesi nell'elenco sottostante indica l'epoca della loro entrata nella federazione):
Un distretto separato sotto la diretta autorità del mwcayCongresso è il mwcac mwcagDistretto di Columbia, ossia Washington, che è anche la capitale della federazione.
Inoltre ci sono anche alcuni territori esterni che dipendono dagli Stati Uniti:
Contee
Il secondo livello amministrativo è generalmente quello delle mwceucontee, equivalenti alle mwceyprovince italiane. I cinquanta Stati sono suddivisi in mwcec3 141 contee o entità amministrative assimilabili a esse. Il rapporto tra Stati, contee e livelli amministrativi inferiori è regolato in modo autonomo nei diversi Stati dalla Costituzione di ognuno di essi.
Città principali
Pur con importanti differenze nei diversi Stati il terzo livello amministrativo è solitamente quello delle città (mwcewmwce0city e mwce4mwce8borough). Una città occupa in genere una parte del territorio di una contea, ma vi possono essere "città indipendenti" il cui territorio non è compreso in alcuna contea o le «mwcfaconsolidated city-county», cioè città il cui territorio si sovrappone completamente a quello della contea di appartenenza. Un caso unico è invece quello della città di New York, il cui territorio copre cinque diverse contee (rappresentate dai cinque quartieri detti «mwcfeborough»). I centri urbani maggiori sono tuttavia ben più estesi dei loro confini cittadini e vengono identificati da un'mwcfiarea metropolitana. Le aree metropolitane censite dall'Ufficio del censimento degli Stati Uniti sono 363. Esse comunque non costituiscono un'entità amministrativa, ma hanno una funzione esclusivamente statistica. Nel 2008 l'83,6% della popolazione viveva in un'area metropolitana.cite-ref-98[92] Dall'anno 2000 la maggiore crescita demografica si è registrata soprattutto nelle città del sud (la cosiddetta «mwcfcSun Belt»), in particolare nelle aree metropolitane di mwcfgDallas, Houston, mwcfkPhoenix, Miami e mwcfoAtlanta, oltre alla mwcfsCalifornia Meridionale.cite-ref-uscb-99-0[93]
| | Città | Popolazione | Area metropolitana |
|---|---|---|---|
| | New York ( New York ) | 8 336 697 – ( 1ª ) | 18 897 109 – ( 1ª ) |
| | Los Angeles ( California ) | 3 857 799 – ( 2ª ) | 12 828 837 – ( 2ª ) |
| | Chicago ( Illinois ) | 2 853 114 – ( 3ª ) | 9 461 105 – ( 3ª ) |
| | Houston ( Texas ) | 2 160 821 – ( 4ª ) | 6 177 035 – ( 5ª ) |
| | Filadelfia ( Pennsylvania ) | 1 547 607 – ( 5ª ) | 5 965 343 – ( 6ª ) |
| | Phoenix ( Arizona ) | 1 488 750 – ( 6ª ) | 4 263 236 – ( 14ª ) |
| | San Antonio ( Texas ) | 1 382 951 – ( 7ª ) | 2 194 927 – ( 26ª ) |
| | San Diego ( California ) | 1 338 348 – ( 8ª ) | 3 095 313 – ( 17ª ) |
| | Dallas ( Texas ) | 1 241 162 – ( 9ª ) | 6 700 991 – ( 4ª ) |
| | San Jose ( California ) | 948 279 – ( 10ª ) | 1 819 198 – ( 31ª ) |
| | San Francisco ( California ) | 825 863 – ( 14ª ) | 4 335 391 – ( 11ª ) |
| | Boston ( Massachusetts ) | 636 429 – ( 21ª ) | 4 591 112 – ( 10ª ) |
| | Seattle ( Washington ) | 634 535 – ( 22ª ) | 3 905 026 – ( 15ª ) |
| | Denver ( Colorado ) | 634 265 – ( 23ª ) | 2 599 504 – ( 21ª ) |
| | Washington ( Distretto di Columbia ) | 632 323 – ( 24ª ) | 5 703 948 – ( 9ª ) |
Istituzioni, enti e associazioni
Forze di polizia
Negli Stati Uniti vi sono forze di polizia in ambito federale, statale, di contea e di città. Le agenzie federali con competenza in tutto il territorio nazionale sono:
• mwctiFederal Bureau of Investigation (FBI)
• mwctqUnited States Marshals Service (USMS)
• mwctyDrug Enforcement Administration (DEA)
• mwctgUnited States Secret Service (USSS)
• mwctoNaval Criminal Investigative Service (NCIS)
Ogni Stato ha poi una mwctwpolizia, mentre nelle contee la giurisdizione è dello mwct0sceriffo. Nelle città vi sono i dipartimenti di polizia e i più conosciuti sono: mwct4Los Angeles Police Department, mwct8Chicago Police Department, mwcuaNew York City Police Department e mwcueMiami-Dade Police Department.
Forze armate
Con la mwcvgcaduta dell'Unione Sovietica nel 1990-1991 gli Stati Uniti sono rimasti l'unica mwcvksuperpotenza globale o mwcvoiperpotenza, nonostante i notevoli tagli di fondi destinati al settore della difesa. Nel corso degli anni (in particolar modo dopo la fine della seconda guerra mondiale), grazie alla ricerca di una sempre maggiore efficienza e superiorità tecnologica (piuttosto che numerica) nei confronti dei potenziali nemici, le forze armate statunitensi hanno raggiunto una capacità operativa molto elevata. I corpi militari sono così suddivisi:
• mwcv0United States Navy (USN): mwcv4marina militare, istituita nel mwcv81775, dotata di undici mwcwaPortaerei decine di mwcwesottomarini nucleari e vari tipi di mwcwinavi da battaglia
Questo corpo ha anche un servizio investigativo: il mwcwqNaval Criminal Investigative Service (NCIS)
• mwcwcUnited States Army (USA): l'esercito, istituito nel mwcwg1775, composto da circa un milione di soldati
• mwcwoUnited States Air Force (USAF): l'mwcwsaviazione militare, dotata di migliaia di mwcwwaerei ed mwcw0elicotteri
• mwcw8United States Marine Corps (USMC): mwcxacorpo militare (o mwcxeCorpo dei Marine), istituito nel mwcxi1775, gestito come una piccola forza armata a sé stante e con navi dedicate, mwcxmfanteria sbarcabile e una propria forza aerea di appoggio.
• mwcxuUnited States Reserve (USAR): mwcxyriserva militare, corpo composto da cittadini civili che in caso di necessità possono essere richiamati in servizio.
• mwcxgUnited States National Guard (USNG): guardia nazionale, una branca dell'esercito principalmente indicata per agire in situazioni di crisi interna al Paese.
Il presidente detiene il titolo di comandante in capo della forze armate e nomina i suoi capi, il mwcxoSegretario della Difesa e i mwcxscomandi congiunti del personale. Il Dipartimento della difesa gestisce le forze armate, compresi esercito, marina, Corpo dei marines, e l'Air Force. La guardia costiera è gestita dal Dipartimento di sicurezza della patria in tempo di pace e dal Dipartimento della marina in tempo di guerra. Nel 2011 i militari erano 1,43 milioni di personale in servizio attivo,cite-ref-101[95] insieme a diverse centinaia di migliaia di riserva, oltre alla guardia nazionale, per un totale di 2,3 milioni di soldati. Il Dipartimento della difesa impiega inoltre circa mwcya700 000 civili.
Il servizio militare è volontario, anche se la coscrizione può verificarsi in tempo di guerra. Le forze statunitensi possono essere impiegate rapidamente grazie alla grande flotta di aerei da trasporto e aerei cisterna di rifornimento dell'Air Force, oltre alle undici portaerei attive nelle flotte dislocate nell'Oceano Atlantico e Pacifico. Al di fuori degli Stati Uniti i militari statunitensi sono schierati su 770 basi e strutture presenti in ogni continente tranne l'mwcyiAntartide.cite-ref-102[96] La spesa totale in campo militare nel 2006 ammontava a più di 528 miliardi di dollari, cioè quasi il 46% della spesa militare globale. La spesa pro capite è di mwcyc1 967 dollari, circa dieci volte la media mondiale.cite-ref-103[97] Nel 2010 la spesa militare statunitense è stata pari al 4,60% del PIL.cite-ref-104[98]
Servizi segreti
La mwczqCentral Intelligence Agency (in mwczuacronimo mwczyCIA (mwczcmwczgAFI: /ˈʧia/; in mwczoinglese /ˌsiːʌɪˈeɪ/), è un'mwczwagenzia di intelligence civile del mwcz0governo federale degli Stati Uniti d'America, facente parte della mwcz4mwcz8United States Intelligence Community. Creata nel 1947, rivolge le sue attività principalmente all'estero.
Quando venne creata, aveva la funzione di creare una struttura di studio e analisi delle informazioni riguardanti la politica estera, successivamente il ruolo e le funzioni si sono evolute e variegate; ad esempio in origine il mwcaedirettore della CIA, oltre che guidare tale agenzia, aveva il ruolo di responsabile di tutti gli apparati d'mwcaimwcamintelligence degli Stati Uniti; a seguito degli mwcaqattentati dell'11 settembre 2001 l'agenzia ha notevolmente aumentato le sue funzioni e capacità. Nel 2013 il mwcaumwcayWashington Post ha pubblicato un'mwcacinchiesta giornalistica nella quale si riportava che nell'mwcaganno fiscale 2011 la CIA gestiva il mwcakmwcaobudget più elevato fra tutte le agenzie d'mwcasintelligence statunitensi.cite-ref-105[99]
Nel quadro di questo aumento delle sue funzioni, la CIA ha aumentato il numero delle sue operazioni clandestine, incluse quelle di natura mwcbeparamilitare, mentre l'mwcbiInformation Operations Center (IOC) ha spostato la sua attenzione dalle operazioni di mwcbqantiterrorismo, verso operazioni offensive di servizi segreti cibernetici. Nonostante abbia ottenuto risultati come la localizzazione e l'uccisione di mwcbuOsama bin Laden (mwcbyoperazione NEPTUNE SPEAR), la CIA ha gravi responsabilità avendo condotto programmi controversi come le mwcbgmwcbkextraordinary rendition e impiegando «tecniche di interrogatorio» delle proprie fonti anche attraverso l'utilizzo della mwcbotortura. Inoltre la CIA ha attuato svariati interventi illegali in territorio estero atti a favorire gli interessi degli USA, e organizzando pesanti ingerenze nella politica di altri stati sovrani, come nel caso dell'mwcbsOperazione Condor. Ha la propria base principale nel mwcbwGeorge Bush Center for Intelligence in mwcb0Langley (Virginia).
Bandiera
La mwccqBandiera degli Stati Uniti d'America, in inglese conosciuta come mwccuStars and Stripes ("Stelle e Strisce") , è composta da sei strisce bianche e sette rosse, che rappresentano le mwccctredici colonie inglesi che si ribellarono e con la mwccgRivoluzione americana diedero vita agli Stati Uniti e un riquadro di 50 stelle bianche su sfondo blu, che rappresentano gli Stati che formano gli USA (48 contingui più l'Alaska e le Hawaii).
Politica
Il mwcc0sistema politico degli Stati Uniti d'America si basa sui seguenti principi fondamentali: la mwcc4repubblica, la mwcc8democrazia rappresentativa e il mwcdafederalismo. Il mwcdepotere politico è condiviso fra il mwcdiPresidente degli Stati Uniti, il mwcdmCongresso e le corti giudiziarie federali. Allo stesso tempo, il mwcdugoverno federale condivide la sovranità politica con i governi dei singoli mwcdyStati che compongono gli Stati Uniti. La struttura del governo federale è definita dalla mwcdcCostituzione. Il governo statunitense è di tipo mwcdgpresidenziale.cite-ref-106[100]
La molteplicità di livelli governativi riflette la mwcd4storia degli Stati Uniti: il mwcd8governo federale venne infatti creato dagli Stati, che come ex-colonie conquistarono un'mwceaautonomia legislativa indipendentemente l′uno dall′altro; all′interno di ogni Stato, ognuno di questi aveva creato una propria struttura amministrativo-politica decentrata per assolvere le proprie funzioni ed una volta che gli Stati Uniti si allargarono, si vennero a formare altri Stati modellati su quelli originari.
Esistono delle differenze sostanziali fra il sistema politico statunitense e quello di molte democrazie costituzionali di matrice europea. Fra le più evidenti si può accennare alla presenza di un mwceiparlamento (il mwcemCongresso degli Stati Uniti d'America) in cui la "mwceqcamera alta" ha un peso politico maggiore rispetto all′altro ramo del parlamento ("mwceucamera bassa"), oppure al dominio quasi totale di due soli mwceypartiti "maggiori" che dura da più di un secolo, generando un forte mwcecbipolarismo. Quest′ultimo fattore è dovuto anche (ma non solo) a ragioni storiche, che hanno determinato una serie di norme, sia federali che statali, che limitano fortemente lo spazio politico per i cosiddetti "mwcegthird parties", i quali oltretutto subiscono anche delle limitazioni informali per quanto riguarda la loro presenza sui mwcekmedia.
Alcune delle tematiche di maggiore discussione pubblica negli ultimi anni riguardano la mancanza di rappresentanza adeguata per i mwcesTerritori degli Stati Uniti (in particolare con la quasi mancanza di diritto di voto per il distretto della mwcewcapitale federale e l'eventuale elevamento di mwce0Porto Rico a mwce451º stato), una eventuale sovrarappresentanza di certi stati, le problematicità del sistema totalizzante mwce8mwcfafirst-past-the-post, del mwcfegerrymandering e altro ancora.
Nel 2021 l'mwcfmEconomist Intelligence Unit ha classificato gli Stati Uniti come una "mwcfqdemocrazia imperfetta".
Politica interna
Politica estera
Gli Stati Uniti esercitano a livello globale una grande influenza economica, politica e militare. Sono membro permanente delle Nazioni Unite e del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e la città di New York ospita la sede dell'mwcfwONU. Quasi tutti i Paesi hanno ambasciate a Washington e numerosi mwcf0consolati sono presenti in tutto il Paese. Allo stesso modo quasi tutte le nazioni ospitano missioni diplomatiche statunitensi, ma mwcf4Iran, mwcf8Corea del Nord, mwcgaBhutan, mwcgeSudan e mwcgiTaiwan non hanno formali relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti.
Gli uomini del governo degli Stati Uniti percepiscono le minacce poste dai governanti di alcuni di questi mwcgqStati come una giustificazione per le proprie iniziative militari e di politica estera, come nel caso dei programmi per il missile anti-balistico, iniziative fondate sul timore che questi Stati non sarebbero (nell'infausta ipotesi di aggressione) dissuasi dalla cosiddetta mwcgudistruzione mutua assicurata. Di conseguenza si giustifica l'adozione nei confronti di questi Stati di misure di mwcgydifesa preventiva,cite-ref-107[101] regolamentata dalla Strategia di difesa nazionale (National Defense Strategy).cite-ref-108[102]cite-ref-109[103]
Gli Stati Uniti godono di un rapporto speciale con il mwchqRegno Unito e mantengono forti legami con mwchuAustralia, mwchyNuova Zelanda, mwchcGiappone, mwchgIsraele, e tutti i membri della mwchkNATO. Lavorano inoltre a stretto contatto con i vicini continentali tramite l'mwchoOrganizzazione degli Stati americani e accordi di libero scambio come il mwchsNAFTA con Canada e Messico. Nel 2005 gli Stati Uniti hanno speso 27 miliardi di dollari in aiuti pubblici allo sviluppo, il maggior Paese contributore del mondo. Tuttavia relativamente al reddito interno lordo gli Stati Uniti contribuiscono con il 0,22%, classificandosi al ventesimo posto tra i ventidue principali Stati donatori.
Enti non governativi come fondazioni private, imprese e istituzioni religiose donano 96 miliardi di dollari e il totale complessivo sale così a 123 miliardi di $, il settimo in percentuale del reddito interno lordo.cite-ref-110[104] Sotto il profilo politico ed economico gli Stati Uniti sono stati tacciati di mwcieimperialismo culturale verso i paesi latino-americani e secondo alcuni verso l'intero mondo occidentale a partire dall'Ottocento (vedi mwciiimperialismo statunitense).
Gli Stati Uniti non aderiscono al mwciqProtocollo di Kyoto e sono tra i firmatari che non hanno ratificato il trattato istitutivo dello mwciuStatuto di Roma della Corte penale internazionale.
Politica economica
La politica economica degli Stati Uniti è caratterizzata dagli anni '90 da un alternarsi di ricette mwcioliberiste, neo-liberiste e progressiste, in relazione al presidente in carica e alla contingenza geo-politica. Durante il Fifth party system (1933 - 1980), l'indirizzo economico era di tipo mwciwrepubblicano, mwci0keynesiano e parzialmente mwci4socialdemocratico.
Sistema tributario
Il mwcjmsistema tributario degli Stati Uniti d'America impone vari tipi di mwcjqtributi (sui redditi, sulla vendita di beni e servizi, sui salari, sulla proprietà, etc.) a livello federale, mwcjustatale e mwcjylocale. Tali tributi sono principalmente regolati dal Capitolo 26 (mwcjcTitle 26, noto anche come mwcjgInternal Revenue Code) dello mwcjoUnited States Code. L'mwcjsInternal Revenue Service (o IRS) è l'agenzia federale incaricata dell'imposizione fiscale e della riscossione delle mwcjwaccise.
Economia
Gli Stati Uniti hanno un sistema economico capitalista di tipo misto con un grande contributo delle imprese private nelle decisioni mwck0microeconomiche, regolate però dalle scelte del governo. Caratterizzata da alta produttività e alimentata da abbondanti risorse naturali e da una sviluppata rete di infrastrutture, secondo il mwck4Fondo monetario internazionale l'economia degli Stati Uniti genera un PIL annuale di mwck816 245 miliardi di dollari, che costituisce il 22% del prodotto interno lordo mondiale ai prezzi di mercato e quasi il 20% del prodotto mondiale lordo a parità di potere d'acquisto (PPA).cite-ref-imfweous-7-5[5] È la più grande economia del pianeta in termini di PIL (nominale) con circa lo stesso PIL combinato di tutti i Paesi dell'mwclqUnione europea a PPA generato nel 2012. Il PIL pro capite è il decimo in termini nominali e il sesto in termini di PPA.cite-ref-imfweous-7-6[5] Gli Stati Uniti sono il più grande mwclkimportatore di merci e il terzo maggiore mwcloesportatore, anche se le esportazioni pro capite sono relativamente basse. Canada, Cina, Messico, Giappone e Germania sono i principali partner commerciali.cite-ref-111[105] Le principali merci di mwcl8esportazione sono macchinari elettrici, mentre i veicoli costituiscono la principale voce delle importazioni.cite-ref-112[106]
Il settore privato costituisce la maggior parte dell'economia, mentre le attività governative partecipano al 12,4% del PIL. L'economia è prevalentemente postindustriale, con il settore dei servizi che contribuisce al 67,8% del PIL.cite-ref-econ-113-0[107] Il principale settore in termini di giro di affari è quello del commercio all'ingrosso e al dettaglio, ma in termini di reddito netto è quello della finanza e assicurazioni.cite-ref-114[108] Gli Stati Uniti hanno avuto un collasso economico a partire dal 2008 e con loro anche gran parte delle nazioni del pianeta. Al settembre 2012 il mwcm0debito estero ammontava a mwcm416 000 miliardi di dollari, il più alto del mondo, ma nel 2013 gli Stati Uniti hanno registrato un'ottima ripresa economica: infatti dal dicembre 2013 si è registrato il minore tasso di disoccupazione al mondo e la creazione di nuovi posti di lavoro grazie all'apertura di nuove aziende o fabbriche per i disoccupati oltre che un notevole aumento del PIL e un forte aumento del turismo. Gli Stati Uniti sono la prima superpotenza economica mondiale e industriale con produzioni nell'mwcm8industria chimica, nell'mwcnaindustria nucleare, nell'mwcneindustria elettrica e nell'mwcniindustria informatica, oltre che in tutta l'mwcnmindustria tecnologica e nel settore della ricerca, tanto da detenere il primato nel settore e in tutti i vari tipi di mwcnqmanifatturiera.cite-ref-115[109]
Il mwcnoNew York Stock Exchange è la più grande borsa valori del mondo.cite-ref-116[110]
Risorse
Petrolio
Gli Stati Uniti sono il terzo più grande produttore di mwcoipetrolio del mondo, così come il più grande importatore di questa mwcommateria prima.cite-ref-117[111]cite-ref-118[112]cite-ref-119[113]
Acqua e altri minerali
È al primo posto nella produzione di mwcpienergia elettrica e mwcpmnucleare, nell'estrazione di mwcpqgas naturale, zolfo, fosfati e sale.
Agricoltura
Industria
Grazie alla ricchezza di risorse minerarie gli Stati Uniti sono un Paese autosufficiente per quanto riguarda la maggior parte delle materie prime. I principali centri dell'industria meccanica sono Chicago e Detroit. In California oltre all'industria cinematografica di mwcqwHollywood si trova un'alta concentrazione di aziende specializzate nel comparto delle nuove tecnologie e dell'informatica.
Servizi
Il 25 marzo 2010 il presidente Barack Obama ha firmato la legge della riforma sanitaria: l'aumento del numero di persone tutelate dal sistema sanitario (32 milioni in più), la diminuzione della spesa governativa per la sanità (pari al 4% del pil nel 2007, il doppio della media delle nazioni facenti parte dell'OCSE). Inoltre si stima come la metà delle bancarotte individuali siano cagionate da spese mediche improvvise e non coperte da tutela assicurativa: tale fenomeno dovrebbe pertanto subire un decremento.
Con circa 15,5 milioni di persone il settore dell'assistenza sanitaria e assistenza sociale rappresentava il principale settore di occupazione.cite-ref-123[117] Circa il 12% dei lavoratori è sindacalizzato, contro il 30% dell'mwcrcEuropa occidentale.cite-ref-124[118] La mwcrwBanca Mondiale classifica gli Stati Uniti al primo posto per facilità nell'assunzione dei lavoratori.cite-ref-edbi-125-0[119] Tra il 1973 e il 2003 le ore lavorative medie per un lavoratore statunitense sono cresciute di 199 ore,cite-ref-126[120] pertanto gli Stati Uniti mantengono la più alta produttività del lavoro del mondo, anche se non in termini di produttività per ora lavorata come fino ai primi anni novanta: i lavoratori di mwcsuNorvegia, Francia, mwcsyBelgio e mwcscLussemburgo si trovano meglio piazzati in questo indicatore.cite-ref-127[121] Rispetto all'Europa negli Stati Uniti le tasse su proprietà e reddito delle società sono in genere più elevate, mentre il lavoro sconta in genere aliquote fiscali più basse.cite-ref-128[122]
Trasporti
Gli Stati Uniti contano oltre 6 milioni di km di strade, delle quali oltre 4 milioni asfaltate.
Il trasporto ferroviario è principalmente adibito al trasporto merci, sebbene nel mwctuCorridoio Nordest, nell'area intorno a mwctyChicago e in mwctcCalifornia vi sia un buon traffico passeggeri, garantito dalla statale mwctgAmtrak principalmente con i suoi treni mwctkAcela Express.
Grande sviluppo è stato dedicato all'aviazione, con oltre 15.000 aeroporti. Dall'inizio del nuovo millennio l'mwctsaeroporto internazionale di Atlanta è il più trafficato al mondocite-ref-129[123].
Reddito e sviluppo umano
Secondo il Censimento degli Stati Uniti il reddito medio lordo delle famiglie statunitensi nel 2020 è stato di 70 320 dollari, con medie che variano dai 80 734 dollari in Utah ai 51 421 dollari del Mississippi. A parità di potere di acquisto la media è simile a quella delle maggiori nazioni sviluppate. Dopo essere scesi bruscamente durante la metà del XX secolo i tassi di mwcwipovertà si sono stabilizzati dai primi anni settanta, ma sono decisamente aumentati dalla fine degli anni novanta per poi stabilizzarsi nuovamente. La povertà affligge circa il 10% della popolazione. Lo Stato sociale è ormai tra i più austeri nel mondo sviluppato, ma mentre esso tutela e riduce la fascia debole tra la popolazione anziana,cite-ref-130[124] in proporzione poco è fatto per la fascia più giovane.cite-ref-131[125] Uno studio 2007 dell'mwcwsUNICEF sul benessere dei bambini tra le ventuno nazioni più industrializzate ha posto gli Stati Uniti tra gli ultimi posti.cite-ref-132[126]
Nonostante i forti aumenti di produttività, la bassa disoccupazione e la bassa inflazione, gli incrementi di reddito a partire dagli anni ottanta hanno avuto una crescita lenta rispetto ai precedenti decenni, oltre a essere stati meno ampiamente condivisi, e accompagnati da una maggiore insicurezza economica.
Tra il 1947 e il 1979 il reddito medio è aumentato di oltre l'80% nell'insieme di tutte le classi di reddito, con i redditi più bassi cresciuti a un ritmo più elevato rispetto a quelli elevati.cite-ref-bar-133-0[127]cite-ref-134[128] Il reddito familiare medio è aumentato dal 1980cite-ref-135[129] in gran parte a causa di un doppio reddito all'interno delle famiglie, della riduzione del divario tra i sessi e per il maggior numero di ore lavorate, ma la crescita è stata più lenta e maggiormente concentrata nei redditi più elevati.cite-ref-bar-133-1[127]cite-ref-136[130]cite-ref-137[131]cite-ref-138[132] Di conseguenza i redditi di gran lunga più elevati, che corrispondono all'1% dei redditi, hanno generato il 21,8% del reddito totale prodotto nel Paese nel 2005, cifra che è più che raddoppiata dal 1980,cite-ref-139[133] rendendo gli Stati Uniti uno dei Paesi con la maggiore disparità di reddito tra nazioni sviluppate.cite-ref-140[134]cite-ref-141[135] La ricchezza come reddito è estremamente concentrata: il 10% della popolazione è la fascia più ricca e possiede il 69,8% della ricchezza del Paese, la seconda quota più elevata tra le nazioni sviluppate.cite-ref-142[136] L'1% posto al vertice possiede il 33,4% del patrimonio netto.cite-ref-143[137]
Secondo le statistiche del 2012 il 24% degli statunitensi è ricco (ha cioè un reddito superiore ai mwc0g200 000 dollari annui), il 61% appartiene al mwc0kceto medio (ha un reddito che oscilla tra i mwc0o199 999 e i mwc0s28 000 dollari) e il 10% è povero (cioè guadagna in un anno meno di mwc0w28 000 dollari). La povertà colpisce quasi totalmente una parte degli afroamericani e gli immigrati arrivati da poco (mwc00messicano-statunitensi, mwc04albanesi, mwc08slavi arrivati dopo il crollo del mwc1amuro di Berlino e arabi). Nel corso degli anni il governo ha dato vita a numerose iniziative e strutture nel campo della solidarietà sociale, la più importante delle quali è la Corporation for National and Community Service (CNCS), un'agenzia governativa nella quale a cominciare dal 1993 sono confluite attraverso un complesso processo di progressivo accorpamento numerose e diverse iniziative umanitarie e assistenziali interne, tra cui la mwc1eAmeriCorps VISTA.
Secondo uno studio dell'mwc1mOCSE del 2018, gli Stati Uniti hanno una disuguaglianza di reddito molto più elevata e una percentuale di lavoratori poveri più alta rispetto a quasi tutti gli altri Paesi sviluppati, in gran parte a causa della mancanza di sostegno governativo per i lavoratori precari e della mancanza di accordi di contrattazione collettiva.cite-ref-144[138] Secondo la mwc1gFederal Reserve, dal 2003 il 50% più povero degli americani ha perso il 32% della propria ricchezza corretta per l'inflazione. Al contrario, la ricchezza dell'1% più ricco degli americani è raddoppiata.cite-ref-145[139] Il mwc10coefficiente di Gini, un indice che misura le disparità di reddito, nel 2018 ha raggiunto il livello più alto dal 1967, anno in cui le autorità statunitensi hanno iniziato a calcolarlo.cite-ref-146[140]
Sindacalismo e diritto del lavoro
A partire dalla fine dell'Ottocento si sono affermate diverse organizzazioni per la tutela e il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita delle persone, per poi evolvere nelle mwc2yLabor Union: le due principali federazioni oggigiorno sono l'mwc2cAFL-CIO e la mwc2gSOC, raccogliendo a livello di iscritti circa il 10% di tutti i lavoratori statunitensi.cite-ref-2-147-0[141]
Turismo
Un settore florido è quello del mwc3eturismo, sia interno sia internazionale, nelle varie zone ad alto interesse naturalistico (molti eretti a mwc3imonumenti nazionali) e nelle grandi città simbolo.
Tra le aree naturali simbolo oltre ai tanti parchi naturali si ricordano:
• gli Appalachi
• le Montagne Rocciose
• il Gran Canyon
• la Monument Valley
• lo Yosemite Valley
• la Valle della Morte
• il monte Rushmore
• le Grandi Pianure
• i Grandi Laghi
• il Missouri-Mississippi
• le cascate del Niagara
• il Monte McKinley
• la Route 66
• le riserve indiane
• le spiagge della California e della Florida
Le città più visitate sono:
• New York
• Boston
• Chicago
• Miami
• Seattle
• Houston
• Dallas
Cultura
Sebbene la classe dirigente abbia in maggioranza origini inglesi (i primi coloni giunsero sulla costa est degli Stati Uniti a seguito della repressione dei puritani dopo la restaurazione mwc4sstuartiana), la maggior parte degli statunitensi ha origini tedesche.cite-ref-stimacensus2015-74-1[70] La composizione etnica della federazione varia molto a seconda della regione, ma la mwc5acultura statunitense nasce dalla fusione di numerose culture: europei, neri africani, ispanofoni e nativi americani.
Importanti da segnalare sono le grosse differenze culturali e filosofiche fra le diverse regioni statunitensi. Spesso visti dall'estero come un'entità unica e "unita", la realtà degli Stati Uniti è tutt'altro: sulle coste prevalgono gli statunitensi "progressisti", mentre nel grande centro (con l'eccezione delle grandi città come Chicago e Denver) rimane una visione più tradizionale, legata maggiormente alla religione, che fanno parte della cosiddetta «Bible Belt» (cintura della Bibbia), forse la regione meno accessibile alla mentalità filosofica prevalente in Europa.
Si usa l'acronimo WASP (White Anglo-Saxon Protestant) per indicare un tipo di statunitense: bianco, anglosassone e protestante. Nonostante ciò la percentuale di statunitensi cattolici è massiccia, composta in gran parte dai discendenti irlandesi, tedeschi, italiani e polacchi nel contesto europeo e di latinoamericani (principalmente dal Messico al primo posto seguito dalla Colombia e dalla Repubblica Dominicana).
Al momento della rivoluzione statunitense (1775) oltre al rifiuto alle tasse imposte dal regime la nuova federazione si pone il problema di avere una propria cultura distinta da quella dell'Inghilterra, che fino ad allora aveva governato quei territori. Questo problema è affrontato da mwc5qRalph Waldo Emerson in uno dei saggi cruciali della letteratura statunitense, mwc5uLo studioso statunitense, che mwc5yO. W. Holmes definì «la Dichiarazione di Indipendenza intellettuale statunitense». Lo stesso problema è affrontato in tutta l'opera di Emerson, tanto che mwc5cHarold Bloom lo definì «la figura centrale nella cultura statunitense».
Nel corso dei decenni gli apporti di altre culture si sono fatti sentire, a seconda dei flussi migratori che si sono succeduti: hanno contribuito l'Irlanda, l'Italia, l'mwc5kEuropa orientale (soprattutto a seguito della forte immigrazione ebraica dalla Russia, Polonia, mwc5oUcraina e mwc5sBielorussia) e in minor proporzione (ma non di minore importanza) la mwc5wGrecia.
Nel frattempo si è sviluppata in territorio statunitense tra mille contraddizioni e lacerazioni una cultura afro-americana, legata alla peculiare e travagliata storia degli statunitensi discendenti degli schiavi. Una delle realizzazioni più rappresentative di questa cultura è il mwc54jazz, il più grande e innovativo contributo statunitense nel campo mwc58musicale. In modo ancora più faticoso e drammatico è cominciata a uscire dall'isolamento la cultura dei nativi americani, ridotti allo 0,8% della popolazione e confinati nelle riserve dove però hanno la possibilità di professare la loro religione e continuare a vivere secondo le proprie tradizioni.
L'immigrazione dal Messico soprattutto e secondariamente dagli altri Paesi latinoamericani ispanofoni, quella dall'est asiatico e dall'India hanno contribuito a far sì che la cultura statunitense abbia assunto (non senza resistenze e incomprensioni) anche caratteri non-europei. La più recente ondata immigratoria è quella dai Paesi latinoamericani e islamici, che ancora non si può dire abbia segnato la cultura statunitense nel suo complesso (per quanto l'islam si sia diffuso già a partire dagli anni 1930 tra gli afro-americani), ma bisogna considerare che nonostante l'origine il 55% degli immigrati dai Paesi arabi è di fede cristiana.
Per quanto riguarda la cultura degli Stati Uniti ciò che subito salta all'occhio è lo smodato utilizzo dell'intrattenimento, ossia la spettacolarizzazione degli eventi. Tutto o quasi negli Stati Uniti è reso pubblico sotto forma di spettacolo e anche le mwc6ielezioni statunitensi di ogni livello sono estremamente spettacolarizzate, con fastosi raduni e convegni. Un'importante componente della cultura statunitense si sta ponendo in questione tra i progressisti nel film e il sogno americano dove l'idea che con il duro lavoro, il coraggio e l'autodeterminazione una persona possa guadagnarsi una vita migliore.cite-ref-148[142]
Scienza
Gli Stati Uniti sono sede di importanti centri di ricerca quali: mwc6sFermilab, mwc6wBrookhaven National Laboratory, mwc60Bell Laboratories, mwc64SLAC, mwc68Oak Ridge National Laboratory, mwc7aInstitute for Advanced Study e mwc7eLos Alamos National Laboratory sede operativa del famoso mwc7iprogetto Manhattan. Altri centri di ricerca importanti sono la mwc7mNASA, il mwc7qNOAA, il mwc7uNCAR e NCEP. Scienziati e Matematici importanti (molti anche naturalizzati statunitensi) furono: mwc7cBenjamin Franklin, mwc7gThomas Jefferson, mwc7kThomas Morgan, mwc7oThomas Alva Edison, mwc7sJoseph Henry, mwc7wElisha Gray, mwc70Alexander Graham Bell, mwc74Nikola Tesla, mwc78Albert Einstein, mwc8aKurt Gödel, mwc8eEnrico Fermi, mwc8iRobert Oppenheimer (padre della bomba atomica), mwc8mJohn Von Neumann, mwc8qRichard Feynman, mwc8uCarl David Anderson, mwc8yVirginia Apgar (ideatrice, nel 1952, dell'mwc8cindice di Apgar, sul controllo delle funzioni vitali primarie dei neonati), mwc8gErnest Lawrence, mwc8kKarl Schwarzschild, mwc8oJames Van Allen, mwc8sKatherine Johnson, mwc8wWernher von Braun, mwc80Norbert Wiener, mwc84Murray Gell-Mann, mwc88Claude Shannon, mwc9aJohn Bardeen, mwc9eJohn Nash, mwc9iMilton Friedman, mwc9mWilliam Shockley, mwc9qRobert Millikan, mwc9uClinton Davisson, mwc9yArthur Compton, mwc9cPercy Bridgman, mwc9gWillis Lamb, mwc9kIrving Langmuir, mwc9oCharles Townes, mwc9sRobert Goddard, mwc9wOwen Chamberlain, mwc90Walter Brattain, mwc94Theodore Maiman, mwc98Harold Urey, mwc-aLuis Álvarez, mwc-eLeon Cooper, mwc-iGeorge Heilmeier, mwc-mNorman Ramsey, mwc-qClifford Shull, mwc-uEmilio Segrè, mwc-yJack Kilby, mwc-cEdwin McMillan, mwc-gWilliam Fowler, mwc-kJohn Schrieffer, mwc-oJohn Wheeler, mwc-sStanley Cohen, mwc-wKenneth Wilson e mwc-0Russell Ohl.
E ancora l'importante impegno all'ambientalismo con mwc-8Rachel Carson, autrice del libro mwc-aPrimavera silenziosa (1962), che diede un importante contributo alla nascita del moderno movimento ecologista.cite-ref-149[143] Dal manifesto ambientalista del libro della Carson nacque la mwc-uGiornata della Terra,cite-ref-150[144] che si celebra il 22 aprile.
Medicina
• 16 ottobre 1846: l'odontoiatra statunitense mwc-0William Green Morton applica l'mwc-4etere come anestetico durante un intervento, sancendo la nascita dell'anestesiologia moderna: la data è celebrata con la mwc-8Giornata mondiale dell'anestesia.cite-ref-151[145]
• mwdauGinecologia: si afferma la figura dello statunitense mwdayJames Marion Sims (1813-1883), il mwdacpadre della mwdagginecologiacite-ref-152[146]
• Gli importanti sviluppi nel campo della mwda4sessuologia da parte di mwda8Alfred Kinsey: i mwdbarapporti Kinsey (1948 e 1953), la mwdbeScala Kinsey
• 23 dicembre 1954: il primo mwdbmtrapianto di rene tra due gemelli identici è stato eseguito con successo dal chirurgo statunitense mwdbqJoseph Murray, aprendo la strada alla pratica dei trapianti di organi.
• 12 aprile 1955: viene annunciato il primo mwdbyvaccino antipoliomielite da mwdbcJonas Salk. Un altro tipo di mwdbgvaccino antipoliomielite verrà sviluppato da mwdbkAlbert Bruce Sabin.cite-ref-153[147]
• 1963: viene effettuato il primo mwdb8trapianto di fegato a mwdcaDenver dal medico e ricercatore statunitense mwdceThomas E. Starzi, definito mwdciil padre della trapiantologia modernacite-ref-154[148].
• 1965: la scoperta del virus dell'mwdcgepatite B da parte del biochimico statunitense mwdckBaruch Blumberg, mwdcoPremio Nobel per la medicina nel 1976: oggi la data del suo compleanno viene celebrata con la Giornata mondiale dell'epatite
• 1974: viene descritta la mwdc0Manovra di Heimlich, tecnica per risolvere molti casi di soffocamento, da parte del medico statunitense mwdc4Henry Heimlich.
• 1989: scoperta del virus dell'mwddaepatite C da parte degli statunitensi mwddeHarvey J. Alter, mwddiCharles M. Rice e del britannico mwddmMichael Houghton.
Importante è stato il contributo del microbiologo statunitense mwdduMaurice Hilleman, specializzato in mwddyvaccinologia, è ricordato per aver sviluppato più di 40 vaccini, stabilendo un record senza precedenti. A lui si deve la realizzazione dei vaccini contro il mwddcmorbillo, mwddgparotite, mwddkepatite A, mwddoepatite B, mwddsvaricella, mwddwNeisseria meningitidis, mwdd0Streptococcus pneumoniae e mwdd4Haemophilus influenzae. Noto soprattutto per aver combattuto l'mwdd8influenza asiatica del 1957 scoppiato a mwdeaGuizhou e l'mwdeeinfluenza di Hong Kong del 1968, contribuendo alla preparazione e distribuzione delle dosi di vaccino che hanno salvato centinaia di migliaia di vite, lo stesso mwdeiHilleman è stato insignito per la mwdemDistinguished Service Medal dall'mwdeqesercito statunitense per il suo importante lavorocite-ref-155[149].
Fisica
• mwdew16 maggio mwde01960: invenzione del mwde4laser da parte del fisico statunitense mwde8Theodore Harold Maiman: oggi la data del mwdfa16 maggio è celebrata nel mondo con la mwdfemwdfiGiornata internazionale della luce
Ingegneria
• Nel 1885, viene inaugurata l'mwdfyHome Insurance Building di mwdfcChicago dall'architetto statunitense mwdfgWilliam Le Baron Jenney, considerato l'uomo che ha costruito il mwdfkprimo grattacielo della storia.
• 28 ottobre 1886: viene inaugurata a mwdfsNew York la mwdfwStatua della Libertà.
• 1893: prima mwdf4ruota panoramica, la Chicago Ferris Wheel, da parte di mwdf8George Ferris.
• 2 dicembre 1942: viene realizzato mwdgeChicago Pile-1, il primo reattore a fissione nucleare al mondo sotto la supervisione del fisico Italo-statunitense mwdgiEnrico Fermi.
Aeronautica
• L'importante contributo di mwdgyAmelia Earhart, prima aviatrice della storia e prima donna ad attraversare in volo gli Stati Uniti d'America senza scalo.cite-ref-156[150]
• 17 dicembre 1903: avviene il primo volo a motore, da parte dei mwdgwfratelli Wright col loro mwdg0Wright Flyer, introducendo così il loro primo modello di mwdg4Aereo della storia e sancendo l'inizio dell'mwdg8aviazione moderna.
Astronomia
Gli Stati Uniti nello spazio
• 1º febbraio 1958: viene lanciato il primo satellite statunitense mwdhgExplorer 1 (o Satellite 1958 Alpha).
• 5 maggio 1961: mwdhoAlan Shepard è il primo statunitense a volare nello spazio.
• 18 giugno 1983: mwdhwSally Ride è la prima donna astronauta statunitense a volare nello spazio.
Il primo uomo sulla Luna
Il 20 luglio 1969 l'astronauta statunitense mwdiqNeil Armstrong, durante la missione spaziale mwdiuApollo 11, fu il primo uomo a mettere piede sulla mwdiyLuna: assieme a lui l'astronauta, anch'egli statunitense, mwdicBuzz Aldrin: la missione prendeva origine dal mwdigProgramma Apollo e fu uno degli avvenimenti più significativi del XX secolo.
Moda
• Nel 1851 nasce la mwdiwCerniera (chiamata anche mwdi0Zip), ideato dall'inventore statunitense mwdi4Elias Howe.
• 3 novembre 1914: viene brevettato il mwdjareggiseno, ideato dall'attivista e scrittrice statunitense mwdjeCaresse Crosby.cite-ref-157[151]
Tecnologia
• Nel 1752 nasce il mwdj4parafulmine, inventato da mwdj8Benjamin Franklin.
• 24 maggio 1844: avviene il primo messaggio telegrafico trasmesso in mwdkecodice Morse, da parte di mwdkiSamuel Morse.
• 1869: è stato inventato il mwdkqFreno pneumatico dall'inventore statunitense mwdkuGeorge Westinghouse, pioniere dell'industria elettrica.
• 1876: viene brevettato il mwdkctelefono da mwdkgAlexander Graham Bell.
• 21 ottobre 1879: invenzione della mwdkolampadina da parte di mwdksThomas Edison: il 31 dicembre 1879 esegue la prima dimostrazione al pubblico della mwdkwlampada a incandescenza.
• 4 novembre 1879: nasce il mwdk4Registratore di cassa, chiamato Ritty Model I,cite-ref-158[152] inventato dallo statunitense James Ritty.
• 21 dicembre 1913: nel giornale mwdluNew York World viene pubblicato un nuovo gioco: il word-cross puzzle, realizzato da mwdlyArthur Wynne: nasce così il cruciverbacite-ref-159[153] o mwdlsparole crociate.
• Il 16 marzo del 1926, mwdl0Robert Goddard dopo averlo creato lancia il primo razzo a combustibile liquido della storia, prima di mwdl4Wernher von Braun, stava progettando missili simili alle V-2 tedesche e per molti fu il padre dei primi razzi spaziali. Il suo lavoro fu rivoluzionario e fondamentale anche nella mwdl8missilistica moderna.
• Nel 1927 viene realizzato il primo mwdmetelevisore elettronico della storia dall'inventore statunitense mwdmiPhilo Farnsworth, andando a rivoluzionare il modo in cui le persone ricevono e condividono informazioni e intrattenimento.
• 6 novembre 1935: viene inventata la mwdmqmodulazione di frequenza (FM), da mwdmuEdwin Howard Armstrong.cite-ref-160[154]
• 22 ottobre 1938: mwdmsNew York: invenzione della mwdmwfotocopiatrice, tramite la tecnica della mwdm0xerografia, da parte di mwdm4Chester Carlson.cite-ref-161[155]
• Dicembre 1947: viene sviluppato il primo mwdnqtransistor della storia alla base dell'elettronica, dal gruppo formato dai mwdnufisici mwdnyWilliam Shockley, mwdncJohn Bardeen e mwdngWalter Brattain. Nel 1948 mwdnkShockley sviluppò il mwdnotransistor a giunzione bipolare. I tre fisici ricevettero nel 1956 il mwdnspremio Nobel per la fisica per l'invenzione.
• 7 ottobre 1952: viene inventato il mwdn0codice a barre dagli statunitensi mwdn4Norman Joseph Woodland e mwdn8Bernard Silver.
• Nel 1953 il fisico statunitense mwdoeCharles Townes inventa il primo mwdoimaser che sarà il precursore del laser.
• Nel 1954 viene brevettato il primo mwdoqrobot industriale della storia e introdotto nella catena di montaggio della mwdouGeneral Motors con il nome di mwdoyUnimate, ideato dall'inventore statunitense mwdocJoseph Engelberger, considerato il mwdogpadre della robotica.
• 25 ottobre 1955: viene messo in vendita il primo mwdooforno a microonde a uso domestico, inventato dall'ingegnere statunitense mwdosPercy Spencer.cite-ref-162[156]
• 16 maggio 1960: il fisico statunitense mwdpeTheodore Maiman inventa il primo mwdpilaser nel laboratorio di mwdpmMalibù in mwdpqCalifornia.
• Nel 1962 il mwdpyfisico mwdpcstatunitense mwdpgNick Holonyak inventa il primo mwdpkLED della storia che rimpiazzerà nel corso degli anni le vecchie lampade a incandescenza grazie ai minori consumi, e alla maggior durata.
• Il mwdpsdisplay a cristalli liquidi oggi diffuso nelle televisioni di tutto il mondo venne inventato e sviluppato, dall'mwdpwingegnere elettrotecnico mwdp0George Heilmeier nel 1965.
• Il primo visore per la mwdp8realtà virtuale è stato creato nel 1968 dall'informatico statunitense mwdqaIvan Sutherland.
• 19 ottobre 1973: con una storica sentenza lo statunitense mwdrqJohn Vincent Atanasoff viene riconosciuto come primo e unico ideatore del mwdrucomputer; oggi è considerato come mwdrypadre del computer.cite-ref-166[160]
• Il sistema mwdrwGPS è stato creato nel 1973 dal mwdr0Dipartimento della difesa Statunitense, andando a sostituire i vecchi satelliti statunitensi mwdr4Transit costruiti dalla mwdr8U.S. Navy, introducendo così il concetto di mwdsaLocalizzazione.
• Nel 1986 nasce la mwdscstampa 3D con la pubblicazione del brevetto dell'inventore statunitense mwdsgChuck Hull, che inventa anche la mwdskstereolitografia.
Filosofia
La filosofia negli Stati Uniti è sempre stata al centro dell'attenzione proprio per il pensiero completamente statunitense del "mwdswsogno americano" o del discorso di mwds0Martin Luther King Jr. "mwds4I have a dream".
Molto importante è, inoltre, il movimento filosofico del mwdtapragmatismo, il cui padre ispiratore fu mwdteRalph Waldo Emerson (1803-1882).
Tra i filosofi statunitensi vissuti tra il XIX e il XX secolo spicca mwdtmCharles Sanders Peirce, fondatore del mwdtqpragmatismo assieme a mwdtuWilliam James di origine irlandese, e tra i padri della mwdtysemiotica moderna e mwdtcJohn Dewey, importante pedagogista e esponente del cosiddetto mwdtgpragmatismo classico.
Letteratura
I primi scrittori popolari a livello internazionale negli Stati Uniti sono stati mwdt0Washington Irving con il racconto mwdt4mwdt8La leggenda di Sleepy Hollow (1819) e mwduaJames Fenimore Cooper con mwduemwduiL'ultimo dei Mohicani (1826) nel XIX secolo. Hanno dipinto un paesaggio letterario statunitense pieno di umorismo e avventura. A questi autori sono seguiti mwdumNathaniel Hawthorne, mwduqEdgar Allan Poe, ideatore dell'investigatore mwduuAuguste Dupin (1841), e iniziatore del racconto poliziesco con mwduyI delitti della Rue Morgue (1841), mwducHerman Melville, celebre autore di mwdugmwdukMoby Dick (1851), opera appartenente alla cosiddetta mwduoAmerican Renaissance, mwdusRalph Waldo Emerson, mwduwHenry Wadsworth Longfellow e mwdu0Henry David Thoreau, che hanno stabilito una voce letteraria distintiva statunitense nella metà del XIX secolo. E ancora è da ricordare mwdu4Louisa May Alcott, nota autrice di mwdu8mwdvaPiccole donne (1868).
mwdviMark Twain, mwdvmHenry James e il poeta mwdvqWalt Whitman erano figure importanti nella seconda metà del secolo, mentre mwdvuEmily Dickinson, praticamente sconosciuta durante la sua vita, sarebbe stata riconosciuta come un altro poeta essenziale degli Stati Uniti. Undici cittadini statunitensi hanno vinto il mwdvypremio Nobel per la letteratura, tra cui mwdvcJohn Steinbeck, mwdvgWilliam Faulkner, noto esponente del mwdvkmodernismo, mwdvoEugene O'Neill, mwdvsPearl S. Buck (prima scrittrice nordamericana ad aver vinto il mwdvwPremio Nobel per la letteratura, nel 1938), autrice del romanzo mwdv0La buona terra (1931), mwdv4T. S. Eliot e mwdv8Sinclair Lewis. E ancora mwdwaJ. D. Salinger, autore de mwdwemwdwiIl giovane Holden (1951). Il premio Nobel del 1954 mwdwmErnest Hemingway è invece spesso indicato come uno degli scrittori più influenti del ventesimo secolo.
Opere che hanno catturato gli aspetti fondamentali dell'esperienza nazionale e il carattere statunitense sono mwdwuMoby Dick (1851) di Melville, mwdwymwdwcLe avventure di Huckleberry Finn (1885) di Twain e mwdwgmwdwkIl grande Gatsby (1925) di mwdwoFrancis Scott Fitzgerald, importante esponente della cosiddetta mwdwsEtà del jazz, ognuno dei quali reputato grande romanzo statunitense. Generi letterari popolari come il romanzo poliziesco sono stati sviluppati negli Stati Uniti. Altri romanzi, come mwdwwmwdw0Sulla strada (mwdw4On the road) (1957) di mwdw8Jack Kerouac, hanno ispirato intere generazioni.
Noti romanzi della letteratura statunitense moderna con successo internazionale sono la saga vampiresca di mwdxemwdxiTwilight (di mwdxmStephenie Meyer) e la trilogia di mwdxqmwdxuHunger Games (di mwdxySuzanne Collins), da cui in entrambi i casi sono stati tratti dei lungometraggi. E ancora da ricordare la mwdxcpoesia confessionale, cui importanti esponenti furono mwdxgSylvia Plath e mwdxkAnne Sexton.
Tra le scrittrici afroamericane di fantascienza ricordiamo mwdxsOctavia E. Butler (1947-2006), una delle poche autrici afroamericane a essersi affermata in questo campo.
Cinema
Gli Stati Uniti sono la patria del cinema moderno con i suoi studi di mwdyaHollywood, avendo influenzato profondamente la produzione cinematografica di molti altri Stati occidentali, nonché la visione a livello mondiale delle sue produzioni. Tra i cineasti più famosi si ricordano mwdyeWalt Disney, mwdyiAlfred Hitchcock e mwdymStanley Kubrick. Appartiene alla cultura cinematografica statunitense e mondiale il mwdyqpremio Oscar con la sua cerimonia di premiazione.
I fumetti e le serie animate
Il 5 maggio 1895, sul supplemento domenicale del quotidiano mwdykNew York World, nacque il primo fumetto della storia risalente alla creazione di mwdyoThe Yellow Kid, protagonista di mwdysHogan's Alley, creato dal fumettista statunitense mwdywRichard F. Outcault. Successivamente il termine inglese mwdy0comics, divenne popolare e di uso comune per riferirsi ai fumetti.
Il 15 ottobre 1905 fa la sua prima apparizione il personaggio dei fumetti mwdzaLittle Nemo creato da mwdzeWinsor McCay. Il 18 novembre 1928 fa il suo debutto cinematografico il celebre personaggio immaginario dei fumetti e dei cartoni animati di mwdziTopolino, ideato da mwdzmWalt Disney e mwdzqUb Iwerks. Successivamente, nel 1929, fa la sua prima apparizione il personaggio di mwdzuBraccio di Ferro, creato da mwdzyE. C. Segar; nel 1938 viene pubblicato il fumetto di mwdzcSuperman, creato da mwdzgJerry Siegel e dal fumettista canadese mwdzkJoe Shuster; sempre nel 1938 è la volta de mwdzoLa famiglia Addams, dapprima a serie di vignette, i cui personaggi sono stati creati dal disegnatore mwdzsCharles Addams, e il 30 maggio 1939 fa la sua prima apparizione la storia a fumetti di mwdzwBatman ideato dai fumettisti statunitensi mwdz0Bob Kane e mwdz4Bill Finger. Nel 1940 mwdz8Tom & Jerry, una serie di cortometraggi d'animazione creata da mwdaaWilliam Hanna e mwdaeJoseph Barbera, e, sempre nel 1940, fa la sua prima apparizione il personaggio immaginario di mwdaiBugs Bunny cui autori furono Ben Hardaway (prototipo), Cal Dalton (prototipo) e mwdamTex Avery (ufficiale). Il 2 ottobre 1950 fanno la loro apparizione i mwdaqPeanuts (come mwdauCharlie Brown e mwdaySnoopy (1950) o mwdacLinus (1952)), creati da mwdagCharles M. Schulz. Inventore e fumettista fu anche mwdakJim Henson, ideatore dei mwdaoMuppet (1955). Il 30 settembre 1960 fa invece la sua prima apparizione in TV la nota serie a cartoni animati de mwdasmwdawGli antenati (o mwda0Flintstones), creata da mwda4William Hanna e mwda8Joseph Barbera. Nel maggio 1962 viene ideato il personaggio di mwdbaHulk, dallo scrittore mwdbeStan Lee e dall'artista mwdbiJack Kirby. Nell'agosto 1962 fa la sua prima apparizione l'mwdbmUomo Ragno, creato da mwdbqStan Lee. Nel 1963 viene creato mwdbuIron Man da mwdbyStan Lee e mwdbcLarry Lieber. Nel 1964 è la volta del personaggio dei fumetti di mwdbgNatasha Romanoff (La Vedova Nera), cui autori furono mwdbkStan Lee, Don Rico e mwdboDon Heck. Nel 1978 è la volta di mwdbsGarfield, personaggio immaginario creato da mwdbwJim Davis. Tra il XX e il XXI secolo si affermò la cosiddetta mwdb0sitcom mwdb4animata: tra i più illustri rappresentanti di questo soggetto ricordiamo, tra gli altri, mwdb8Matt Groening, autore della fortunata serie de mwdcamwdceI Simpson (1987), mwdcimwdcmFuturama (1999) e mwdcqmwdcuDisincanto (2018). Il 17 luglio mwdcy1999 viene lanciata la serie animata di mwdccSpongeBob, ideata da mwdcgStephen Hillenburg. Nell'ambito dell'animazione ricordiamo mwdckArt Clokey, pioniere della mwdcoclaymation.
Musica
Assieme al Regno Unito gli Stati Uniti sono la patria di numerosi generi musicali come mwdc8jazz, mwddarock, mwddepop, mwddifolk, mwddmcountry, mwddqdance, mwddugospel, mwddysoul, mwddchip hop e altri ancora. Numerosi sono gli artisti e i gruppi di fama internazionale che hanno segnato le scene e i palcoscenici musicali di tutto il mondo.
Danza
Per quanto concerne la danza, nel XX secolo si sono affermate importanti personalità che hanno contribuito allo sviluppo della danza stessa: tra le varie personalità possiamo ricordiamo in particolare mwddoMartha Graham, mwddsmadre della mwddwdanza moderna e la più grande danzatrice statunitense del XX secolo.cite-ref-167[161], nota anche per lo stile di movimento della danza moderna insegnato in tutto il mondo e chiamato mwdeetecnica Graham. Altra importante ballerina vissuta tra il XX e il XXI secolo fu mwdeiMaria Tallchief, inserita nella mwdemNational Women's Hall of Fame.
Arte
Nel XX secolo si distinse la figura di mwdegJackson Pollock, importante esponente dell'mwdekespressionismo astratto (o mwdeoAction painting).
Esponente illustre della mwdewpop art fu l'artista mwde0Andy Warhol.
Nel XX secolo, per la scultura, si distinse, tra gli altri, mwde8Alexander Calder, noto, in particolare, per delle opere di arte cinetica chiamate mwdfamobile. Nel campo dell'architettura figura, tra gli altri, mwdfeFrank Lloyd Wright, uno dei maggiori esponenti del mwdfiMovimento Moderno del XX secolo. Sono inoltre da ricordare i coniugi mwdfmChristo e Jeanne-Claude, importanti esponenti della mwdfqLand art. Noto illustratore e pittore del XX secolo è stato anche mwdfuNorman Rockwell.
Patrimoni dell'umanità
Il ricco patrimonio culturale degli Stati Uniti è testimoniato anche dalla presenza di numerosi siti iscritti nella mwdfoLista dei patrimoni dell'umanità dell'mwdfsUNESCO.
Archeologia
In campo archeologico ricordiamo la scoperta della città inca di mwdf4Machu Picchu, avvenuta il 24 luglio 1911 per opera dell'archeologo statunitense mwdf8Hiram Bingham.
Esplorazioni
Nel XVIII secolo da ricordare l'impresa di mwdgiRobert Gray: primo statunitense a circumnavigare il mondo.cite-ref-168[162]
Media
Monumenti
Festività nazionali
| Data | Nome | Significato |
|---|---|---|
| Terzo lunedì di gennaio | Martin Luther King Day | Celebrazione della nascita di Martin Luther King |
| Terzo lunedì di febbraio | Washington's Birthday o Presidents' Day | Celebrazione della nascita di George Washington |
| 4 luglio | Giorno dell'indipendenza | Festa nazionale: Giorno dell'Indipendenza, dal Regno Unito, nel 1776 |
| Primo lunedì di settembre | Labor Day | Celebra la Festa dei Lavoratori |
| 11 novembre | Veterans Day o Remembrance Day , in USA | In onore alle persone che hanno prestato servizio nelle forze armate degli USA |
| Quarto giovedì di novembre | Giorno del ringraziamento | Per ringraziare Dio del buon raccolto e per l'anno trascorso |
Commemorazioni nazionali
• 13 gennaio: Stephen Foster Memorial Day: commemorazione della data di morte del padre della musica americana mwdjgStephen Foster.
• 19 giugno: mwdjoJuneteenth,cite-ref-169[163]cite-ref-170[164] la festività ricorda l'abolizione della schiavitù nel Paese, nel 1865.
• 11 settembre: National 9/11 Attacks Day: giornata commemorativa in ricordo agli mwdkqattentati dell'11 settembre 2001.
• 1º novembre: Native American Heritage Month: giornata commemorativa in onore alle tribù dei nativi americani.cite-ref-171[165]
• 7 dicembre: National Pearl Harbor Remembrance Day: Giorno del Ricordo per l'mwdksAttacco di Pearl Harbor, nel 1941.
• 17 dicembre: Pan American Aviation Day e il Wright Brothers Day, in onore al giorno del primo volo a motore (1903) dei mwdk0Fratelli Wright.
Gastronomia
Sport
Lo sport è molto importante nella cultura statunitense, tanto che le università statunitensi affiancano spesso alla funzione educativa primaria l'organizzazione di squadre sportive formate da studenti con mwdmeborse di studio per attrarre i giovani atleti più promettenti e con la concessione di lauree per meriti sportivi. I tornei universitari per tutte le discipline sono organizzati dalla National Collegiate Athletic Association (NCAA).
Tra gli sport professionistici con il maggior numero di spettatori vi sono:
• mwdmuBaseball, il principale campionato professionistico è quello MLB (mwdmyMajor League Baseball)
• mwdmgFootball statunitense (mwdmkfootball), il principale campionato professionistico è quello NFL (mwdmoNational Football League), la cui finale è il mwdmsSuper Bowl, uno degli eventi televisivi più seguiti del mondo
• mwdm0Pallacanestro (mwdm4basketball), il principale campionato professionistico è quello NBA (mwdm8National Basketball Association)
• mwdneHockey su ghiaccio, il principale campionato professionistico è quello NHL (mwdniNational Hockey League)
• mwdnqGolf, lo sport negli Stati Uniti è gestito dall'associazione nazionale USGA (mwdnuUnited States Golf Association)
• mwdn0Wrestling, la federazione preminente è la WWE (mwdn4World Wrestling Entertainment), seguita dalla AEW (mwdn8All Elite Wrestling), di recente costituzione.
• mwdoeArti marziali miste, la principale federazione è la UFC (mwdoiUltimate Fighting Championship)
• mwdoqLacrosse, il principale campionato professionistico è quello MLL (mwdouMajor League Lacrosse)
Fra gli sport individuali molto praticati negli Stati Uniti sono l'mwdosatletica leggera, il mwdownuoto, il mwdo0tennis, lo mwdo4sci alpino e il mwdo8poker sportivo.
Calcio
Il mwdpicalcio (noto negli Stati Uniti come mwdpmsoccer) è lo sport più praticato dalle ragazze (la rappresentativa statunitense ha vinto quattro dei nove mwdpqcampionati mondiali femminili e quattro delle sei mwdpuOlimpiadi), ma non conta molti spettatori. Ciononostante l'organizzazione da parte degli Stati Uniti del mwdpyMondiale 1994 ha suscitato un discreto interesse per lo sport e per il campionato locale della MLS (mwdpcMajor League Soccer), fondato nel 1993, la cui prima edizione si è svolta nel 1996, proprio come un impulso alla diffusione del calcio statunitense dopo i Mondiali nel 1994. Nel 2026 gli Stati Uniti ospiteranno il mondiale di calcio per la seconda volta dopo 32 anni.
La mwdpkNazionale di calcio degli Stati Uniti d'America ha ottenuto buoni risultati in ambito internazionale e occupa il 13º posto in graduatoria nella mwdpoClassifica mondiale della FIFAcite-ref-172[166], ha vinto sette volte la mwdp8CONCACAF Gold Cup e la medaglia di bronzo nel mwdqaCampionato mondiale di calcio 1930. I capocannonieri della Nazionale statunitense, con 57 reti, sono mwdqeLandon Donovan e mwdqiClint Dempsey.
Pallacanestro
Altro sport molto seguito negli Stati Uniti è la pallacanestro. Il campionato di mwdquNBA è considerato il più prestigioso del mondo; la mwdqyNazionale di pallacanestro degli Stati Uniti d'America è per distacco la più vincente a livello internazionale avendo conseguito cinque titoli mondiali e diciassette titoli olimpici (su 21 disputati sinora).
Pallavolo
Il 9 febbraio 1895 mwdqkWilliam Morgan, istruttore di educazione fisica statunitense, inventa la mwdqopallavolo.cite-ref-173[167] La mwdq8nazionale di pallavolo maschile degli Stati Uniti d'America ha ottenuto il titolo di campione del mondo nel 1986 ed ha vinto il titolo olimpico tre volte (1984, 1988, 2008). La mwdranazionale femminile ha vinto il titolo mondiale nel 2014 e il titolo olimpico nel 2020. Lo statunitense mwdreKarch Kiraly, - unico giocatore ad aver vinto la medaglia d'oro olimpica nelle due categorie della pallavolo: indoor (due titoli) e beach volley - nel 2001 è stato eletto dalla Federazione mondiale "Miglior giocatore di pallavolo del XX secolo" assieme all'italiano mwdriLorenzo Bernardi.
Tennis
Anche nel tennis gli Stati Uniti hanno importanti personalità: ricordiamo, tra gli altri, mwdruJimmy Connors che, con 109 titoli vinti, è il tennista che mwdryha vinto più tornei nel singolare maschile nell'era Open, mwdrcAndre Agassi, vincitore di ben 60 titoli ATP e 8 tornei dello Slam, e mwdrgPete Sampras, vincitore di 14 titoli del Grande Slam. La mwdrksquadra statunitense di Coppa Davis è la più vincente della storia della competizione, con 32 trionficite-ref-174[168].
Pugilato
Baseball
Lo statunitense mwdsmAlexander Cartwright è considerato l'inventore del moderno sport del mwdsqbaseball.cite-ref-175[169], nel 1839. La mwdsknazionale di baseball degli Stati Uniti d'America ha ottenuto importanti risultati tra cui un primo posto ai Giochi olimpici del 2000.
Ciclismo
Per il ciclismo da ricordare mwdswGreg LeMond, mwds0Andrew Hampsten, mwds4John Tomac, mwds8Lance Armstrong e mwdtaFloyd Landis.
Golf
Gli Stati Uniti hanno avuto forse i due più grandi golfisti della storia: mwdtmJack Nicklaus e mwdtqTiger Woods, tra l'altro il primo sportivo a raggiungere il miliardo di dollari di patrimonio. Inoltre il mwdtugolfista mwdtyXander Schauffele e la golfista mwdtcNelly Korda hanno vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di mwdtgTokyo 2020, il primo nel torneo maschile e la seconda nel torneo femminile, nella seconda edizione dalla riammissione dello sport alle olimpiadi.
Rugby
Il mwdtsrugby è uno degli sport meno seguiti del paese. Per incrementare la popolarità, nel 2018 la mwdtwfederazione creò la mwdt0Major League Rugby, ad oggi la prima e più grande competizione professionistica per club del paese.
La mwdt8nazionale di rugby degli Stati Uniti, sebbene stabile nella top 20 mondiale, non ottiene frequentemente buoni risultati. D'altro canto la controparte mwduafemminile può vantare un mwduetitolo mondiale nella mwduistagione inaugurale della competizione.
Atletica leggera
La nazionale di atletica leggera degli Stati Uniti d'America è una delle più titolate vantando il maggior numero di medaglie conquistate ai Giochi olimpici, con ben 828 medaglie, di cui 343 d'oro. Inoltre la più antica maratona al mondo, la mwducMaratona di Boston, si disputa dal 1897.
Giochi olimpici
Otto edizioni dei Giochi olimpici si sono svolte negli Stati Uniti: quattro olimpiadi estive (mwduwSaint Louis 1904, mwdu0Los Angeles 1932, mwdu4Los Angeles 1984 e mwdu8Atlanta 1996) e quattro invernali (mwdvaLake Placid 1932, mwdveSquaw Valley 1960, mwdviLake Placid 1980 e mwdvmSalt Lake City 2002).
Gli Stati Uniti sono anche al primo posto nel mwdvumedagliere complessivo dei Giochi olimpici, con 1101 ori. Fu uno statunitense il primo campione olimpico della storia dei Giochi moderni e prima medaglia olimpica per gli Stati Uniti: mwdvyJames Connolly, che vinse l'oro nel salto triplo alle mwdvcOlimpiadi di Atene del 1896. Statunitense è anche l'atleta più medagliato della storia delle Olimpiadi moderne: si tratta del nuotatore mwdvgMichael Phelps, vincitore di 23 ori, 3 argenti e 2 bronzi.
Note
Annotazioni
cite-note-21. Parlato a casa dal 12% della popolazione, con status ufficiale a mwdwePorto Rico e speciale in mwdwiNuovo Messico.
cite-note-16N 3. ↑ L'mwdwsUnione europea è la più grande collettività economica, ma non è una singola sovranità.
cite-note-27N 4. ↑ La Commissione_Eye istituita dal Senato, ricostruì l'influenza dell'industria delle munizioni e delle banche esposte nei confronti dell'Inghilterra sulla decisione di entrare in guerra
cite-note-773. Persone negli Stati Uniti che identificano la loro origine o discendenza ancestrale come "americane", piuttosto che in più comuni gruppi razziali ed etnici ufficialmente riconosciuti. Questa identificazione è attribuita alla grande distanza generazionale dai lignaggi originali, che tendono a essere di antenati inglesi, scozzesi-irlandesi o altri britannici, poiché i demografi hanno osservato che tali nazionalità tendono a essere molto sottostimate nei censimenti. Gran parte di coloro che dichiarano di avere origini "americane" vivono soprattutto negli mwdxmStati Uniti meridionali.
cite-note-784. Discendenti americani dei protestanti dell'mwdxcUlster immigrati dall'mwdxgIrlanda del Nord in America durante i secoli XVIII e XIX, i cui antenati erano originariamente migrati principalmente dalle mwdxkLowlands scozzesi e dall'mwdxoInghilterra settentrionale.
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Rapporti con l'Italia nel dopoguerra
Voci correlate
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